Svelati i numeri dello stadio a Pietralata: 60.605 posti, Curva Sud enorme, apertura nel 2031
Non è soltanto uno stadio, ma una vera e propria città nella città. I numeri del progetto definitivo del nuovo impianto giallorosso a Pietralata depositato dalla Roma in Campidoglio delineano un’opera destinata a rivoluzionare la storia del club e l'urbanistica della Capitale, con un investimento complessivo che tocca la cifra monstre di 1 miliardo e 377 milioni di euro. L'obiettivo è chiaro: regalare ai tifosi una nuova casa entro il 2031. Tutti i dettagli sono stati svelati dal Messaggero.
Il dato che scalda di più il cuore dei romanisti riguarda la struttura del settore più caldo. Se l'impianto ospiterà in totale 60.605 spettatori, la vera attrazione sarà la Curva Sud: un settore monolitico da ben 22.769 posti, progettato per essere un vero e proprio muro umano. Sarà più alta di nove metri rispetto alla Curva Nord e avrà un forte richiamo identitario, dato che i suoi ventidue ingressi saranno dedicati ai Rioni storici di Roma, da Trevi a Prati, a simboleggiare l'abbraccio dell'intera città alla squadra.
Il Piano Economico Finanziario sfiora gli 1,4 miliardi di euro necessari a coprire diverse voci di spesa: 633 milioni serviranno per lo stadio vero e proprio, 50 milioni per i parcheggi, 27 milioni per il verde pubblico e 12 milioni per i tre ponti ciclopedonali, a cui si aggiungono i fondi per il restyling della metro Quintiliani e l'IVA. La copertura finanziaria sarà mista, con circa 600 milioni provenienti da un mutuo bancario e ben 572 milioni coperti dal capitale sociale, ovvero l'investimento diretto della famiglia Friedkin.
La Roma avrà il diritto di superficie per novanta anni a fronte di un costo di concessione di quasi 14 milioni. I lavori dureranno 37 mesi, con l'obiettivo simbolico di posare la prima pietra nel 2027, anno del Centenario del club, per poi giocare la prima partita ufficiale nel 2031. Da quel momento, la Roma prevede di incassare circa 153,6 milioni di euro l'anno, una cifra destinata a salire ulteriormente nel tempo. Le voci di ricavo principali stimate per il primo anno vedono 118 milioni provenire da biglietteria e abbonamenti, mentre il resto sarà generato da sponsor, diritti sul nome dello stadio e ristorazione. Il tutto dovrebbe garantire un utile netto per il club di circa 60 milioni annui, una volta pagati mutui e costi di gestione.