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Il tecnico giallorosso dopo la sconfitta col Napoli: "Abbiamo giocato sottotono"
di Alberto Gasparri© Getty Images
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Gian Piero Gasperini non era in panchina perché squalificato e ha dovuto seguire dalla tribuna la sua Roma, uscita sconfitta dallo scontro al vertice con il Napoli. Un ko nato da un errore arbitrale, secondo il tecnico giallorosso, che però non cerca scuse. “Questi episodi si possono vedere in tanti modi, fatico a essere così netto, il giocatore alza il piede e va a sgambettare Koné. Non è così netto, se ne vedono tanti, ma si poteva fischiare. L’entrata in scivolata così è sempre fischiata, ma non è così netto. Al di là di questo, eravamo scoperti e da lì è partito il contropiede. Ci abbiamo messo del nostro. Sicuramente è stato un errore nostro, peccato”, ha detto Gasperini a fine partita.
“Non credo manchi il motore. Abbiamo fatto tante partite e preso pochi gol. È chiaro che dobbiamo sempre mantenere delle coperture perché in quella situazione non siamo stati bravi in questo”, ha aggiunto a Sky parlando della rete in contropiede.
Sulle poche occasioni: “Devo dire che anche il Napoli ha tirato pochissimo. A livello produttivo, partita abbastanza bloccata. Non avevamo l’energia giusta, forse la partita di giovedì l’abbiamo pagata un po’ di più. Non avevamo la solita velocità e quando la palla gira lentamente diventa più difficile. Purtroppo siamo arrivati a questa partita un po’ incerottati. E non siamo riusciti, al di là del risultato, a giocare come nelle ultime uscite".
Sta di fatto che la Roma ha perso l'ennesimo scontro diretto: "Sono state partite diverse, questa sera abbiamo giocato sottotono rispetto alle altre due, però il ritmo delle due squadre è stato più lento e la partita è stata meno bella. Noi non avevamo l'energia nervosa giusta, dispiace ma non è una gara ad eliminazione. Il campionato è molto lungo, bisogna guardare avanti".