LE PAROLE

Gasperini: "Con Ranieri ci parleremo. Quarta scelta? A Roma sono contento: avevo chiesto due giocatori..."

Il tecnico giallorosso ha evitato le domande sulle parole del senior advisor concentrandosi sull'analisi della partita: "Bravi i ragazzi a reagire dopo il secondo tempo di Milano"

10 Apr 2026 - 23:44
 © IPA

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Giampiero Gasperini ha appeso gli scarpini al chiodo ormai da anni ma ancora oggi si diverte a dribblare: vittime delle sue finte non sono più gli avversari in campo ma i giornalisti e le loro domande "scomode". E così Gasp parte analizzando il 3-0 maturato in campo contro il Pisa: "La partita si è messa bene subito. In Serie A non ci sono partite facile, poi magari lo possono diventare. I ragazzi hanno avuta un’ottima reazione: il secondo tempo di Milano ci aveva lasciato tanta amarezza. Però ora siamo ancora lì, in corsa per la Champions. Le parole di Ranieri? Meglio non fare paragoni con l'Atalanta perché loro hanno fatto qualcosa di straordinario con i giovani. Avevamo una squadra che era competitiva da subito. Con Ranieri non ci sono mai stati screzi, ci vedremo settimana prossima. Sono molto contento per il 3-0 e per la classifica (ride, ndr). Nei prossimi giorni tiferemo per Atalanta e Inter, vedremo cosa succederà: adesso ci godiamo la vittoria". 

Poi Gasp è costretto a tornare sul tema: "Rapporto con Ranieri? Non ce la fate proprio eh..., la prima reazione del tecnico giallorosso che poi scherza sulle domande glissate: "Quando vado via in dribbling non mi prendete più, nemmeno facendo fallo. Sono molto attento alla prestazione e alla partita. Siamo a sei gare dalla fine, è un momento molto delicato per tutti".

Infine una battuta sul grande protagonista di questa sera, Donny Malen, l'uomo in più da gennaio per la Roma: "Malen é un giocatore di valore. Già solo dalla carriera che ha fatto lo si capiva. Il ruolo è stata parte determinante per convincerlo a venire da noi. Lui voleva giocare centravanti e faticava a trovare una squadra che potesse farlo giocare lì. È andata bene a tutti e due, ma il merito è soprattutto suo. Io cerco di tirare fuori il meglio da loro, ma i meriti sono tutti dei calciatori". 

Poi però, in conferenza stampa, Gasp si è sbottonato un po' di più: "Io quarta scelta? (Ranieri aveva detto che tre allenatori avevano rifiutato prima di scegliere l'ex Atalanta, ndr) Sono cose normali, le società si creano dei profili in queste situazioni, ma io sono contento della scelta che ho fatto". Poi anche una replica sul mercato: "Non mi lamento dei miei giocatori, ho lasciato libera scelta per tutti quelli che non conoscevo. Poi ho indicato due giocatori importanti e ne è arrivato uno (Malen, ndr). Non ci sono mai state contrapposizioni"