Palermo, una gara a porte chiuse
Per le intemperanze dei tifosi nel match di domenica contro la Lazio
Piove sul bagnato in casa Palermo. Il Giudice Sportivo, infatti, ha deciso di chiudere lo stadio Barbera per un turno in seguito alle intemperanze dei propri tifosi domenica sera nel match casalingo contro la Lazio, quando l'arbitro Gervasoni è stato costretto a sospendere due volte la gara per lancio di petardi, fumogeni, bengala, seggiolini e rubinetteria. I rosanero giocheranno senza tifosi il turno infrasettimanale contro l'Atalanta.
Si complica ulteriormente la corsa salvezza del Palermo dopi la decisione del giudice Gianpaolo Tosel di chiudere il Barbera per un turno. Questa la motivazione:
Il Giudice Sportivo,
letti il referto arbitrale e la relazione dei collaboratori della Procura federale ed esaminate le immagini televisive segnalate dalla Procura federale ex art. 35, n. 2.2 CGS;
considerato che, nel corso della gara, i sostenitori della società rosa-nera hanno effettuato nel recinto e sul terreno di giuoco un nutrito lancio di petardi (14) , bengala (4) e fumogeni (2) ed oggetti di varia natura (seggiolini, rubinetteria ed altri oggetti contundenti), provocando in tal modo la sospensione della gara al 24° del primo tempo (per circa un minuto) e al 14° del secondo tempo (per circa quattro minuti);
rilevato che, in particolare, un petardo è esploso a brevissima distanza da due calciatori, con concreta esposizione a pericolo della loro incolumità, ed altri petardi sono esplosi in prossimità degli arbitri addizionali;
valutata la particolare gravità del comportamento tenuto dai sostenitori della Società rosa-nera;
visti gli artt. 14, n. 2 e 18 lett. b) CGS;
P.Q.M.
delibera di sanzionare la Soc. Palermo con l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse.
Il Giudice Sportivo ha appiedato per un turno 11 giocatori: Blanchard, Ajaeti (Frosinone), De Roon e Cigarini (Atalanta), Zaza (Juventus), Ranocchia (Sampdoria), Zielinski (Empoli), Astori (Fiorentina), Munoz (Genoa), Quaison (Palermo) e Souprayen (Verona).