Il 9 luglio 2006 Fabio Grosso realizzava il quinto rigore a Berlino, spiazzando Barthez e regalando all'Italia la sua quarta stella Mondiale. Sembrava l’alba di una nuova era dorata; si è rivelata, invece, la fine di un'epoca. Vent’anni dopo quel trionfo azzurro, ci ritroviamo a fare i conti con un bilancio impietoso: eliminati ai gironi nel 2010 e nel 2014, clamorosamente non qualificati nel 2018, 2022 e in questo 2026. Un digiuno spezzato solo dall'exploit dell'Europeo nel 2021. Oggi, mentre Usa, Canada e Messico ospitano un torneo a cui non partecipiamo, gli italiani vivono la loro "peggior estate di sempre" – come l'ha definita il Wall Street Journal. Più che per il caldo, per un ricordo che gela dentro: tanto più è bello, quanto più fa male.