Poco tempo e tanto da dimostrare. La nazionale di Roberto Mancini torna in campo in Turchia per dimenticare il brutto Ko dell'Olimpico contro il Belgio e ritrovare fiducia, anche in vista della complicatissima sfida di venerdì in casa della Francia. A Bursa, contro la Turchia che non avrà a disposizione le stelle "italiane" Calhanoglu e Yildiz, entrambi infortunati, è già quasi uno spareggio per allontanare l'ultimo posto e il rischio di retrocessione diretta nella Lega B di Nations League.
Nel frattempo, Mancini sta provando a plasmare una nuova identità per un gruppo in parte rinnovato e in parte ancora alle prese con i fantasmi di Zenica e della terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali. Il ct non virerà dal 4-3-3 che lo aveva accompagnato anche nella sua prima avventura in nazionale e su vuole porre le basi di una nuova rinascita. Gli interpreti che sfideranno Vincenzo Montella e la sua Turchia saranno però decisamente diversi rispetto a quelli di venerdì scorso, con vista anche sulla Francia.
Non solo perché a Coverciano sono rimasti in 10 - Barella, Mancini, Coppola, Pessina, Kouadio, Ahanor, Inacio, Zoma, Ricci e Maldini - ma anche perché la partita si presta a diversi cambiamenti nello schieramento iniziale. Davanti a Donnarumma, difesa rivoluzionata con Kayode a destra, Scalvini e il ritorno di Bastoni al centro e uno tra Calafiori e Ruggeri.
A metà campo, chance per Doumbia dopo il buon ingresso contro il Belgio, affiancato dall'altro incursore Frattesi e dall'intoccabile Tonali in mediana. Doumbia avanti nel ballottaggio con Fagioli. Mentre in attacco probabili conferme per Pio Esposito e Cambiaghi, mentre Kean dovrebbe partire in panchina e lasciare spazio a Raspadori sulla destra.
Turchia-Italia, le probabili formazioni
Turchia (4-3-3): Altay, Celik, Demiral, Kabak, Elmali; Ozacan, Arda Guler, Kokcu; Yunus, Baris Yilmaz, Can Uzun. All. Montella.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Doumbia; Raspadori, Pio Esposito, Cambiaghi. All. Mancini.