VERSO TURCHIA-ITALIA

Mancini: "Nessuna pressione, vedo troppa agitazione. Anche prima dell'Europeo vinto non c'era fiducia"

Il ct prima della sfida con la Turchia: "Diamo tempo ai giovani, Romano mi è piaciuto" 

27 Set 2026 - 18:14
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"Noi dobbiamo rimanere tranquilli, senza l'agitazione che vedo in giro". Roberto Mancini prova ad alleggerire il clima attorno all'azzurro, alla vigilia di Turchia-Italia. "Il calcio è fatto di episodi - ha detto il ct a Sky Sport - Venerdì nel secondo tempo la partita poteva girare, ma il Belgio ha vinto meritatamente. Ai giovani bisogna dare tempo, Romano mi è piaciuto, ha fatto una buona partita, al netto dell'errore che possono commettere tutti".

Ora con la Turchia "abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa, e qualche giocatore, perché a questi livelli non si possono giocare quattro partite cosi' ravvicinate. Montella ha una squadra molto forte, ricca di talenti: sarà difficile". Mancini ha anche scacciato la pressione sull'azzurro: "Pressione dopo la sconfitta col Belgio? Nessuna, è una partita di calcio. Domani cercheremo di giocare bene e vincere - ha aggiunto, a RaiSport - Non c'era fiducia neanche quando vincemmo l'Europeo, non eravamo accreditati tra le prime sei-sette. Dobbiamo solo lavorare, e dare un po' di tempo ai giovani: purtroppo nei club non hanno tanto tempo per giocare partite di questo livello, dobbiamo dare loro tempo. "Quando è maturata la decisione di lasciare dieci azzurri a Coverciano? C'era poco da maturare, siamo 33, questa è una trasferta abbastanza faticosa, rientreremo nella notte. I giocatori che probabilmente sarebbero andati in tribuna abbiamo preferito lasciarli allenare a Coverciano".ù

MANCINI A MEDIASET: "NON SI RIFA' L'ITALIA IN DUE ALLENAMENTI"

Intervistato anche da Mediaset direttamente da Bursa, in Turchia, Roberto Mancini è stato chiaro: "Non si rifà l'Italia in due allenamenti - le parole del commissario tecnico -. Sapevamo che avremmo affrontato delle difficoltà. Stiamo valutando tutti i calciatori, soprattutto i più giovani per capire se possono stare con noi o meno. Il cammino in Nations League? Ci mancano ancora cinque partite, tutto può succedere".