IL GRANDE RITORNO

Conte verso la Nazionale, De Laurentiis pensa al sostituto: da Motta a De Rossi, ecco i candidati

Tutto lascia pensare a una nuova esperienza da ct dell'attuale allenatore del Napoli

08 Apr 2026 - 10:04
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Tanti indizi, che diventano prove, lasciano seriamente pensare al ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale. Le parole del presidente De Laurentiis ("Se me lo chiede lo lascio andare), quelle dei big della politica sportiva come Abete e Malagò e una serie di considerazioni logiche portano tutte verso il bis azzurro, quello dell'Italia, dell'allenatore del Napoli. Certo, c'è da chiudere in bellezza una stagione complessa, fatta di infortuni a getto continuo e di costanti cambi di giocatori e di sistemi, che ha però dimostrato, qualora che ne fosse bisogno (e ce n'è bisogno visto che ancora in tanti non gli riconoscono le capacità straordinarie messe in mostra in più di 15 anni) che stiamo parlando di uno degli allenatori più impattanti del calcio italiano. Il Napoli è a 7 punti dall'Inter, qualcuno pensa addirittura al bis scudetto, e non ci sono dubbi che, anche se l'impresa è complicatissima, la testa di Conte sia tutta al finale di stagione.

Però c'è il classico però. Solo in un caso l'allenatore salentino è rimasto più di due anni nello stesso club. E quel club era la "sua" Juventus, guidata dal 2011 al 2014, con il corollario di tre scudetti. Per il resto, due anni e via. A Napoli e alla guida del Napoli ci sta bene, ma il richiamo della Nazionale è così forte da averlo portato ad aprire alla possibilità di un ritorno senza lasciare troppo spazio alla classica diplomazia delle dichiarazioni post partita. Se n'è andato piangendo nel 2016 dopo aver perso ai rigori l'accesso alle semifinali dell'Europeo in Francia contro la Germania campione del mondo, con una rosa non certo all'altezza di quel traguardo. La cosa gli è rimasta addosso e lo ha sempre detto: "Un giorno o l’altro tornerò" e quel giorno sembra molto vicino

De Laurentiis, che era riuscito a convincerlo a restare l'anno scorso, sapeva già in partenza che la possibilità di dover cambiare allenatore alla fine di questa stagione era tutt'altro che remota. I nomi in testa li ha ben chiari. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, c'è la voglia di rilanciare Thiago Motta, per esempio. Aveva già pensato a lui quando era al Bologna ma il brasiliano è poi andato alla Juventus, bloccando di fatto una carriera che sembrava destinata a prendere il volo. Ora è libero e con una voglia matta di far vedere che le sue idee sono tutt'altro che morte. C'è lui nei pensieri di ADL, che ha anche sempre stimato, e non è un mistero, Vincenzo Italiano, uno degli allenatori più in voga degli ultimi anni. In lizza c'è anche Fabio Grosso, artefice di due ottime stagioni al Sassuolo. Senza dimenticare un altro tecnico molto apprezzato dal presidente del Napoli: Daniele De Rossi. Il dopo Conte, insomma, è improntato alla ricerca di un calcio proattivo e divertente. Il presidente è già al lavoro, a meno di colpi di scena e di un altro colpo da maestro che convinca l'attuale allenatore a restare a Fuorigrotta. E' già successo.