Milan, che beffa: in Champions ci va... Allegri. Grande beffa per i rossoneri alle prese con l'ennesima rivoluzione
Pochi giorni dopo la delusione (e l'esonero) con i rossoneri il tecnico livornese ritrova comunque la massima competizione europea
Quando si dice cadere in piedi. Quattro giorni dopo la delusione per la mancata qualificazione per la prossima Champions League col Milan, Massimiliano Allegri trova davanti sè un portone con la scritta Napoli. De Laurentiis, dopo il ballottaggio con Italiano, ha scelto il tecnico toscano dopo i due anni con Conte che hanno regalato agli azzurri uno scudetto. Sotto il Vesuvio Max troverà una rosa importante (per tanti avrebbe lottato con lo scudetto con l'Inter senza i tanti infortuni) e soprattutto quella Champions che gli è sfuggita con i rossoneri dopo il deludente girone di ritorno in Serie A con tanto di esonero.
Per il Milan si tratta di una vera e propria beffa: nel 2026-2027 Allegri giocherà la competizione più importante d'Europa, mentre i 19 volte Campioni d'Italia si ritroveranno 'costretti' a onore l'Europa League (per prestigio e incassi la differenza è abissale). Senza dimenticare l'enorme rivoluzione scatenata dal sesto posto. Rivoluzione tecnica e societaria con la dirigenza praticamente azzerata. L'unica eccezione è legata a Zlatan Ibrahimovic, adesso al centro della ricostruzione.
Per Allegri si tratta di un bel colpo dopo un'annata complicata: il destino sorride al 58enne che avrà l'arduo compito di far cambiare idea ai tifosi azzurri, da giorni schierati sui social contro l'ingaggio dell'ex Juve a causa del suo stile di gioco, poco moderno e decisamente non esaltante. A proposito di Juve: l'ultima avventura in Champions per Max risale proprio con i bianconeri nella stagione 2022-2023. Un'avventura nefasta, con una sola vittoria (contro il Maccabi Haifa allo Stadium) in sei partite. Un bilancio negativo che gli ha permesso comunque di concludere al terzo posto nel girone (era in voga ancora il vecchio formato) e di scendere in Europa League. Nella competizione 'minore' quella Juve arrivò fino alla semifinale dove il Siviglia ebbe la meglio sulla Vecchia Signora.