Una sfida al suo passato che lo emoziona: parola di Vincenzo Montella che alla vigilia della sfida di Marassi contro la Samp ha difeso il suo Milan. "Non dominiamo? E' un luogo comune. Siamo la squadra che fa più possesso dopo il Napoli e siamo tra quelle che tirano di più in porta". Sugli attaccanti: "Kalinic è il nostro perno vista l'esperienza. Silva? Ci si aspetta tanto perché è stato pagato tanto ma io sono soddisfatto".
Torno molto volentieri a Genova, è una sfida che mi emoziona sempre. Partita estremamente difficile e complicata, la Sampdoria è forte sul piano tattico. Dovremo essere veloci ed organizzati, servirà anche lucidità mentale. Loro si difendono bene sempre, contro chiunque, quindi è necessario trovare ampiezza e profondità
Il Milan segna spesso sui calci piazzati
Lo scorso anno siamo stati la terza miglior squadra sui gol nei calci piazzati. Sono felice dell'andamento e del trend di quest'anno. E' una nostra qualità che avevamo anche lo scorso anno.
Zapata gioca?
Probabile, può essere
Ci sarà turnover?
Pochi calciatori possono giocare ogni tre giorni. Alcuni hanno bisogno di riposare anche per crescere. Io cerco sempre di schierare la squadra migliore. Sicuramente un po' di turn over ci sarà
Hai trovato l'identità di questa squadra?
Siamo la squadra più giovane del campionato. Ma siamo solo all'inizio, in tutti questi cambiamenti ci sono alti e bassi su cui dobbiamo lavorare. Serve ancora una crescita tattica notevole rispetto ai nostri obiettivi ma siamo sulla buona strada. Ci sono tanti giocatori coinvolti nel progetto
In Serie A c'è grande differenza tra le big e le altre squadre: è davvero così?
Le squadre di vertice hanno fatto tutte un mercato importante quindi è normale che emerga un certo divario all'inizio. Ma andando avanti la competitività si alzerà e anche le altre faranno risultati.
A che punto è "l'inzaghizzazione" di Silva?
Lo vedo in miglioramento anche nell'approccio mentale. Lo vedo sereno. Le valutazioni vengono fatte in base a quanto è stato pagato e le aspettative sono alte ma lui è giovane e ha bisogno di adattarsi. Ha avuto un inizio importante e io sono soddisfatto del suo rendimento.
Kalinic è il perno dell'attacco?
E' quello che ha più esperienza ma anche Cutrone è stato e sarà ancora il perno. Kalinic in questo momento dà più garanzie perché più esperto ma c'è bisogno di tutti.
Il Milan spesso segna nei primi tempi
E' un dato che avrebbe valore se mantenuto nel tempo ma le partite si possono vincere anche nel secondo tempo