Milan, cronaca del mese più umiliante di sempre: mai ricevuti così tanti ‘no’
Dalla promessa di Cardinale ("Allenatore in una settimana") dopo aver azzerato la vecchia dirigenza all’arrivo di Amorim, passando per un’incredibile serie di rifiuti
di Claudio RaimondiLo scorso 25 maggio le fondamenta del vecchio Milan sono state demolite. Via in un colpo tutti dirigenti in carica e Allegri attraverso un comunicato dove si parlava di "fallimento inequivocabile" e con l'intenzione da parte di Cardinale di ingaggiare un nuovo allenatore nel giro di una settimana. In realtà per arrivare a Ruben Amorim come nuovo tecnico rossonero il proprietario statunitense ha dovuto incassare diversi no…
Il primo è stato quello di Iraola, allenatore emergente del Bournemouth. Il tecnico basco non è convinto dal progetto, prende tempo e decide di aspettare il Liverpool che infatti caccia Slot e lo ingaggia con un blitz.
Sfumato lo spagnolo, le frenetiche videocall di Ibra e Cardinale si orientano in più direzioni: Pochettino viene contattato, ma è impegnato nel Mondiale con gli Stati Uniti e la pista si spegne velocemente. Xavi e Slot pure loro entrati nelle consultazioni presidenziali si tirano subito fuori. A quel punto prende quota Glasner, c'è persino un principio di accordo contrattuale, ma poi l'austriaco - che ha pure detto no al Feyenoord per il Diavolo - viene congelato perché ci sono spiragli per arrivare a Jaissle, che intriga di più però non può liberarsi dall'Al Ahlì.
Nel frattempo Ragnick, che aveva suggerito questi due allenatori, senza la garanzia dell'autonomia gestionale totale rifiuta il ruolo di supervisore tecnico e prolunga il suo contratto con l'Austria. In mezzo a tutti questi tentativi a vuoto, Amorim improvvisamente dice sì al Milan rassicurato anche dalle telefonate con Markus Krosche, che avalla la scelta sul portoghese. Qui però arriva un altro colpo di scena: il tedesco non sarà più l'"head of football" perché il no, l'ennesimo, stavolta arriva dall'Eintracht Francoforte e può diventare un grosso problema per il tecnico ex United.
Doveva essere una settimana, è passato quasi un mese, ma i casting sono ancora in corso…