Hendrik Almstadt sarà uno degli uomini forti del nuovo Milan di Gerry Cardinale e più precisamente Direttore player trading. Scelto nel 2019 da Ivan Gazidis, ad rossonero ai tempi di Elliott, è considerato una sorta di mago nell'analisi dei giocatori dal punto di vista tecnico ed economico-finanziario.
Nato in Germania nel 1973, ha infatti costruito la propria carriera combinando competenze economiche, analitiche e sportive. Si è formato presso la prestigiosa London School of Economics e ha successivamente conseguito un MBA ad Harvard. La sua reputazione si è consolidata grazie all’utilizzo di dati e analisi avanzate applicate al calcio professionistico. Tra il 2010 e il 2015 ha lavorato all’Arsenal, occupandosi di scouting, sviluppo sportivo e gestione strategica. Nel club londinese ha collaborato appunto con Ivan Gazidis, figura chiave della sua crescita professionale. Nel 2015 è stato nominato primo direttore sportivo della storia dell’Aston Villa. In questo ruolo ha contribuito alla riorganizzazione dell’area tecnica e del sistema di reclutamento dei giocatori.
Dopo l’esperienza inglese ha proseguito il proprio percorso in ambiti manageriali legati allo sport professionistico. Nel 2019 è entrato come detto a far parte della dirigenza del Milan. In rossonero si è occupato di analisi dei giocatori e valutazioni tecnico-finanziarie. Ha avuto un ruolo importante nello sviluppo di processi decisionali basati sui dati. Il suo lavoro è stato associato alla modernizzazione dell’area scouting e recruitment del club milanese.
Almstadt è considerato uno dei dirigenti che hanno contribuito alla diffusione dell’approccio “data-driven” nel calcio europeo. La sua carriera rappresenta un esempio di integrazione tra competenze manageriali, economiche e sportive.