Milan, Allegri: "Questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe aspettato"
Il tecnico rossonero dopo la sconfitta contro l'Atalanta: "Preoccupato? Sembra paradossale dirlo, ma almeno abbiamo ritrovato il gol..."
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La sconfitta interna contro l'Atalanta, con conseguente aggancio subito al quarto posto dalla Roma, complica e non poco la rincorsa Champions del Milan di Massimiliano Allegri. Il tecnico rossonero questa volta non riesce a trovare il lato positivo dentro una partita per larghi tratti davvero disastrosi, ma ha il dovere di guardare alle ultime due gare con fiducia e di cercare di trasmettere ai giocatori le motivazioni necessarie a raggiungere un obiettivo che, fino a qualche settimana fa, sembrava già al sicuro.
"Preoccupato? E' inutile parlare di quanto è successo fino a ora perché non lo possiamo cambiare, dobbiamo solo fare una buona settimana di lavoro e prepararci al meglio per la sfida contro il Genoa, che può essere determinante nella corsa alla Champions. Oggi abbiamo fatto bene i primi 10-15 minuti poi è arrivato questo gol alla prima situazione e ci siamo disuniti. Nella ripresa abbiamo avuto una buona reazione dopo il 3-0, e anche se non è il momento, è buono aver ripreso a far gol, è un buon segnale".
Difficoltà al primo episodio negativo, ma il Milan ha in mano il suo futuro...
"Questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe aspettato, immaginavo che ci sarebbe stato nel corso della stagione, ma ora va affrontato con senso di responsabilità. Domenica abbiamo una partita a Genova contro una squadra che in casa ha fatto sempre ottimi risultati e dobbiamo tornare alla vittoria, che è un po' che manca".
Leao poco tranquillo, ha sbagliato molto...
"Credo che in questo momento non sia un problema né di Leao, né di Nkunku, Fullkrug, Gabbia o Maignan. La priorità è la squadra: Rafa ha avuto occasioni favorevoli, ma è un momento così. Tra l'altro domenica sarà squalificato e non ci sarà".
Il Milan è entrato in campo nel momento in cui la Roma ha fatto gol: non sarebbe meglio giocare queste ultime giornate in contemporanea? "Hai ragione, ma tanto è una cosa che non è fattibile, non decidiamo noi. Non so se le ultime due saranno in contemporanea. Noi dobbiamo vincere due partite, intanto vediamo di vincerne una. La squadra ha sempre lavorato bene, ai ragazzi non ho da rimproverare niente per quello che stanno facendo".
Infine sulla contestazione dei tifosi...
"Quando mancano i risultati in questi momenti di difficoltà io sono responsabile: sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo. In questo momento non c’è bisogno di andare a vedere di chi sono le responsabilità. Abbiamo una settimana per fare bene: come abbiamo fatto tante vittorie durante la stagione, dovremo farla anche domenica. Poi che la Champions fosse in una botte di ferro… Ho sempre pensato e detto e ridetto e ripetuto che non era assolutamente così perché non avevamo ancora attraversato un momento di difficoltà. Ci siamo dentro, speriamo di uscirne domenica".