VERSO MILAN-ATALANTA

Allegri: "Con l'Atalanta inizia un mini-campionato, io voglio restare al Milan il più possibile". Idea attacco a tre con Gimenez

Il tecnico toscano ribadisce: "In società non si può essere sempre d'accordo, l'importante è lavorare per il bene del club"

09 Mag 2026 - 12:54
videovideo

"Finora i tifosi ci sono stati sempre vicini, anche domani abbiamo dei nostri supporter". Alla vigilia di Milan-Atalanta Massimiliano Allegri prova a ricompattare l'ambiente in un momento delicato dentro e fuori dal campo. Oltre alla contestazione dei tifosi nei confronti dell'ad Furlani, le voci sul futuro del club in società e in panchina sono tante e su questo aspetto il tecnico toscano è chiaro: "A livello dirigenziale abbiamo avuto dei confronti e non sempre si può essere d'accordo. Ma credo che questo sia normale. L'importante è che si lavori tutti uniti per il bene del Milan. Gli obiettivi dei singoli vanno messi da parte. Non mi sono mai sentito solo, c'è sempre stato un confronto per far sì che la squadra potesse avere dei risultati e al contempo sostenibile. Abbiamo creato una buona base, sono arrivati anche calciatori stranieri che hanno bisogno di integrarsi. Nazionale? La cosa più importante per me in queste partite e per il prossimo anno è il Milan. Io voglio restare al Milan il più possibile".  

La vera novità in match da vincere a tutti i costi con i bergamaschi è il possibile attacco a tre: "Vediamo, se ci sarà Gimenez potremo avere uno o due uomini a girargli intorno. Abbiamo una partita complicata in un momento delicato della stagione, dobbiamo tornare alla vittoria in casa che manca da diverso tempo. Adesso a far la differenza è l'aspetto mentale, dobbiamo avere coraggio e soprattutto non perdere l'entusiasmo. Dobbiamo concentrarci solo sulla partita senza spendere energie per altro. Ormai le valutazioni si faranno a fine stagione visto che manca pochissimo".

"Se sono preoccupato? No, in questo momento il destino è nelle nostre mani. In novanta minuti può cambiare tutto, ma aldilà di comunque andrà domenica sera non saremo né dentro né fuori la Champions. Adesso inizia un mini-campionato di tre partite, se non faremo risultato sarà giusto non andare in Champions. Adesso ho bisogno di tutti, tolti Modric e Tomori che è squalificato sono tutti a disposizione. Bisogna essere dentro la partita sempre, il momento è decisivo. In questi giorni abbiamo lavorato bene, sta a noi invertire la tendenza. Salvo colpi di scena Modric non riuscirà a rientrare per l'ultima partita contro il Cagliari" ha concluso Allegri.