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Milan, futuro incerto per Modric: il Real e Florentino lo tentano

Per il croato addio vicino dopo il fallimento Champions, prima il Mondiale poi l'ingresso nello staff di Mourinho?

29 Mag 2026 - 08:37
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L’ultima istantanea di Luka Modric in rossonero è quella di un supereroe sconfitto. Il volto coperto dalla maschera protettiva — necessaria dopo la frattura allo zigomo rimediata contro la Juventus — e lo sguardo spento, svuotato, incredulo. Voleva un finale diverso per la sua intensa avventura milanese: sognava un pasillo de honor, un giro di campo festoso a San Siro e, soprattutto, la certezza di giocare ancora una volta quella Champions League che lui stesso aveva contribuito a mettere in cassaforte durante un girone d'andata da 42 punti.

Invece, il crollo verticale nel finale di stagione, culminato con la disfatta contro il Cagliari all'ultima giornata e il declassamento in Europa League, ha stracciato il copione. Il quarto posto è sfumato e il Milan è sprofondato nel caos, dando il via a una vera e propria rivoluzione interna che ha già visto i licenziamenti in blocco di Allegri, Furlani, Moncada e Tare.

Dal rinnovo scontato all'addio

Fino a poche settimane fa, il prolungamento annuale del contratto in scadenza il 30 giugno sembrava una pura formalità. Nonostante i 40 anni (prossimo ai 41), il fuoriclasse croato ha disputato una stagione di altissimo livello: 35 presenze, quasi tutte da titolare, impreziosite da 2 gol e 3 assist. Modric aveva trovato una buona sintonia con Allegri — da lui definito tra i migliori tecnici avuti in carriera — e aveva persino chiesto gli straordinari allo staff medico pur di esserci contro il Cagliari e blindare l'obiettivo.

Il fallimento progettuale del club e le evidenti lacune strutturali ed emotive del gruppo squadra lo hanno però ferito nell'orgoglio. Chi gli è vicino descrive un Modric deluso e nervoso come poche volte in carriera. Pur essendo l'ultimo dei responsabili, il croato sente sulla pelle il peso del verdetto del campo e, di fronte al silenzio della società sul fronte rinnovi, avrebbe ormai preso la sua decisione: la storia con il Milan è giunta al capolinea.

L'evento "Longevity Summit" all’ospedale Galeazzi di Milano, dove è stato travolto dall'affetto dei tifosi rossoneri a caccia di autografi, ha avuto il sapore agrodolce di un congedo forzato. Un bagno di folla per salutare un campione immenso.

Il Mondiale e poi il ritiro

 Il futuro del Pallone d'Oro sembra quindi ormai tracciato, sebbene l'ufficialità arriverà solo tra qualche settimana. Ora Modric si concederà qualche giorno di riposo prima di tuffarsi nell'avventura del Mondiale con la sua Croazia, che dovrebbe essere la sua Last Dance. Le ricche offerte arrivate da mezzo mondo, comprese quelle arabe e statunitensi, non lo affascinano. L'intenzione sembra essere quella di appendere gli scarpini al chiodo subito dopo la rassegna iridata.

Florentino Perez chiama: pronto un futuro da "Blanco"

 Per Luka si prospetta un ritorno a casa, a Madrid, ma in una veste totalmente inedita. Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo AS, Florentino Perez gli avrebbe già garantito un futuro nei quadri societari del Real Madrid e per il croato si profilano due strade: un ruolo dirigenziale: come direttore sportivo o consulente istituzionale del club, oppure un ruolo nello staff tecnico a stretto contatto con l'area sportiva che farà capo a José Mourinho. Questa seconda opzione resta tuttavia legata alle elezioni presidenziali dei Blancos previste a metà giugno, che vedono Florentino Pérez nettamente favorito sullo sfidante Riquelme.

Mentre il Milan si interroga su come ricostruire una rosa e una dirigenza dalle macerie, il destino di Luka Modric si colora quindi nuovamente di blanco, pronto il ritorno nel club che lo ha reso leggenda.