Gerry Cardinale ha avviato la rivoluzione ma in casa Milan prosegue la contestazione del tifo organizzato. Nella notte infatti, sono stati esposti nuovi striscioni nei pressi di San Siro: nel mirino, ancora una volta, Zlatan Ibrahimovic, che sarà l'uomo forte nella nuova era. "Ibra male assoluto, Allegri e Tare unici uomini veri" si legge: l'ex ds e l'ex tecnico vengono ancora una volta difesi come già accaduto nella manifestazione andata in scena prima di Milan-Atalanta lo scorso 10 maggio. Entrambi però, sono stati sollevati dal loro incarico nella giornata di ieri. Prosegue inoltre la campagna contro Cardinale e non vengono risparmiati nemmeno Maignan e compagni, fischiatissimi dopo il ko con il Cagliari: "Giocatori e società, tutti colpevoli". Insomma per far tornare il sereno serviranno tempo e risultati.
Intanto un dettaglio, tutt'altro che banale, ha colpito tutti nella serata della rivoluzione: nessun calciatore ha salutato Massimiliano Allegri sui social dopo l'esonero. Nemmeno Matteo Gabbia, Mike Maignan o lo stesso Adrian Rabiot, fedelissimo del tecnico toscano. Lo stesso dicasi per Modric che solo pochi giorni fa, proprio a Sportmediaset, aveva usato parole al miele per colui che è il candidato forte a diventare il successore di Conte al Napoli.