MILAN

Allegri: "Parlavano di scudetto, ma bisogna essere realisti. Discussione con Leao? Cose che capitano"

L'allenatore rossonero guarda avanti dopo il Ko dell'Olimpico: "Sbagliato tanto, ma resettiamo ed evitiamo di distruggere quanto costuito in 6 mesi"

16 Mar 2026 - 00:16
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Il Milan perde 1-0 in casa della Lazio e si allontana dalla capolista Inter, ora a 8 punti di distanza.

Dopo la gara, ai microfoni di Dazn, Massimiliano Allegri analizza la sconfitta arrivata all'Olimpico a causa del gol di Isaksen: "Sapevamo delle difficoltà della partita, a partire da una Lazio che ritrovava i tifosi allo stadio e dava importanza alla gara. Dovevamo essere più ordinati nel primo tempo per evitare di subire il gol come lo abbiamo subito. Poi abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, concedendo troppe situazioni a campo aperto a una Lazio che gioca più in verticale. Gol come quelli non andrebbero presi".

Diverso l'approccio del secondo tempo: "Nella ripresa loro sono calati e abbiamo fatto un bel secondo tempo, non è bastato. Questo è il calcio, dobbiamo resettare subito".

Mentre sull'obiettivo stagionale, nonostante le speranze sfumate (forse definitivamente) di riaprire il campionato, Allegri ripete ciò che ha sempre detto: "Parlavano in tanti di scudetto, ma bisogna essere realisti e pensare all'obiettivo della Champions, altrimenti rischiamo di distruggere ciò che abbiamo costruito in 6 mesi".

Sulla discussione con Leao al momento del cambio, l'allenatore rossonero calma le acque: "Era nervoso perché aveva avuto situazioni in cui poteva essere servito meglio. Sono cose che capitano all'interno di una partita. Volevamo vincere perché come prima cosa volevamo allungare sulle squadre alle nostre spalle. Dobbiamo restare sereni e far meglio nelle situazioni della partita come quelle del primo tempo".