C’è un nuovo Modric in città: Sucic da incognita a certezza dell’Inter di Chivu

15 Giu 2026 - 13:42
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Sucic © Getty Images

Sucic © Getty Images

Può un gol cambiare tutto? La risposta è sì: chiedete a Sucic! Perché da quel destro al minuto 89 contro il Como, Petar ha smesso di essere una semplice scommessa diventando una certezza per l’Inter. 3-2, rimonta completata, San Siro in piedi e un messaggio chiarissimo: il ragazzo arrivato quasi in silenzio dalla Dinamo Zagabria adesso si è preso la scena. Perché oggi il croato non è più un’incognita. È uno dei giocatori su cui Cristian Chivu sta costruendo il futuro nerazzurro. E i segnali sono ovunque: più spazio, più responsabilità e più fiducia tanto da aver preso il posto a centrocampo di Mkhitaryan.

“È stata la prima stagione all’Inter e abbiamo vinto lo Scudetto, è stata una notte speciale. Non voglio che finisca” le parole durante la festa nerazzurra del giovane centrocampista, che ne ha fatta di strada da quel campo in terra battuta a due passi dalla fattoria di famiglia. In patria lo chiamano “il piccolo Modric”. E il paragone non è soltanto estetico. Perché Petar è cresciuto studiando Luka, copiandone movimenti e tempi di gioco e oggi se lo ritrova accanto in nazionale, al suo primo Mondiale.

Perché mentre si prende l’Inter, Sucic sta vivendo anche il suo primo Mondiale con la Croazia. Mercoledì contro l’Inghilterra può giocare da protagonista proprio al fianco del suo idolo. Otto anni fa, nel 2018, quando la Croazia arrivò in finale contro la Francia, Petar aveva soltanto 14 anni e viveva quel sogno da casa, davanti alla televisione. Oggi di anni ne ha 22, è dall’altra parte del mondo, negli Stati Uniti, e quel Mondiale, quel sogno, lo sta vivendo dal campo.

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