MERCATO OK

Il Milan vola grazie ai nuovi arrivi: resta solo da lanciare Jashari

Allegri sta sfruttando al meglio tutti gli elementi della rosa

08 Feb 2026 - 09:55
videovideo

Tre giorni di riposo assoluto, complice il rinvio di Milan-Como, il ritrovo a Milanello nella domenica in cui giocano Inter e Juventus, la possibilità di gestire le forze senza nessuna coppa da disputare, europea per colpe dei governi precedenti e domestica per colpe proprie, e il pensiero, da non tramutare mai in parole, che in fondo in fondo se l'Inter cominciasse a perdere qualche colpo...

Il Milan si gode un campionato al di sopra delle previsioni e si domanda se ci sia più da mangiarsi le mani per i troppi pareggi contro squadre inferiori o complimentarsi allo specchio per gli scalpi illustri collezionati finora. Max non ha dato scampo al Napoli campione in carica, alla Roma (quattro punti in due partite), ai cugini nerazzurri nel derby e ha solo sfiorato la vittoria a Torino con la Juve (con il rigore di Pulisic ad aumentare i rimpianti). In più, non perde dalla prima giornata. Non è un mistero che sarà il derby di ritorno a dire molto della stagione, in una di quelle partite da dentro o fuori che sembra assurdo definire così in un campionato che conta 38 giornate, ma che la storia dimostra quanto contino davvero. Basti pensare allo scudetto del Milan 2010/11, con Allegri in panchina, quando il campionato è girato dalla parte rossonera con il 3-0 nel derby o all'ultimo titolo tricolore, firmato da Pioli, con la doppietta di Giroud contro l'Inter

Rimanendo ai giorni nostri, non si può non notare come l'allenatore rossonero sia riuscito a ottenere il massimo dalla sua rosa, utilizzando tutti gli elementi a disposizione, vuoi per le emergenze o per scelta tecnica. A parte il portiere (se sta bene Mike, Santo subito, Maignan rimane fisso al suo posto), il terzetto difensivo ha potuto contare su un'alternativa più che valida come De Winter, così come Athekame ha dimostrato di essere un sostituto credibilissimo di Saelemaekers. A sinistra il lancio di Bartesaghi è una delle intuizioni migliori di Max, che si è reso conto che il giovane prodotto delle giovanili avrebbe dato molte più garanzie del nuovo arrivo Estupinian. A centrocampo, l'accoppiata Modric-Rabiot è stata la vera grande mossa del mercato estivo, valorizzata al massimo dall'allenatore, che ha utilizzato Fofana come terzo elemento centrale in mezzo al campo con un'alternativa di livello come Ricci. Soltanto Jashari, anche per le poche occasioni avute finora, non ha dato il contributo che ci si sarebbe aspettato da uno dei nuovi arrivi più attesi in estate. A centrocampo c'è anche la possibilità di utilizzare Loftus-Cheek, quando si vuole dare un'impronta più offensiva, che comunque resta una valida alternativa in attacco come supporto alla punta centrale. Ruolo, questo, che è stato coperto solo di recente con l'arrivo di Fullkrug, ma che il Milan ha saputo gestire utilizzando attaccanti di movimento, come Leao, Pulisic e Nkunku.

Allegri, insomma, si è ritrovato a fare un lavoro di alchimista mischiando al meglio le carte a disposizione. I risultati stanno dando ragione a lui e a chi ha portato avanti le trattative di mercato.