Il Milan vola anche senza Pulisic e Leao, la coppia "titolare" in campo solo 3 volte dall'inizio
Allegri aveva in testa una squadra con il portoghese e lo statunitense compagni d'attacco ma gli infortuni gli hanno cambiato i piani
di Andrea CocchiIl Milan della stagione 2025/26 è capace di sovvertire qualsiasi logica. Vince anche senza la coppia d'attacco titolare, Pulisic-Leao, battezzata da Allegri nel ritiro estivo. Conquista i tre punti in partite come quella di Como, dove il misticismo supera qualunque concetto di pragmatismo esasperato. Sa vincere anche convincendo, vedi Udine o Bologna e, pur mantenendo certi principi di reattività, regala sprazzi e giocate che non ti aspetti. Max ha avuto a disposizione i terminali designati del suo 3-5-2 soltanto in tre occasioni dal primo minuto: nel derby, con il Genoa e con il Lecce. Per il resto ha dovuto fare di necessità virtù, con Nkunku e Loftus-Cheek adattati in ruoli non proprio nelle loro corde, o affidandosi a Fullkrug, l'unica punta pura in rosa, arrivata nel mercato di gennaio.
La coppia Pulisic-Leao si sfalda da subito, con l'infortunio in agosto del portoghese in Coppa Italia contro il Bari. Poi tocca allo statunitense fermarsi dopo l'impegno con la sua Nazionale. Alla fine, tra la pubalgia di Rafa e la borsite di Christian, le occasioni per farsi vedere, insieme o con altri partner d'attacco, non sono state moltissime. Eppure i numeri fanno impressione: Pulisic ha segnato 8 gol e Leao 7 nell'attuale stagione in Serie A. Inutile pensare a cosa sarebbe successo se avessero potuto giocare di più uno di fianco all'altro, nel calcio e nella vita non esistono controprove.
Resta però il fatto che le armi a disposizione di Max siano notevoli e spiazzanti per gli avversari. Il suo calcio è soprattutto reattivo, e si sa. La preparazione della singola partita, però, è sempre accurata e lo dimostra la gara di Bologna, quando il movimento di Nkunku e Loftus-Cheek, i cambi di posizione in mezzo al campo e le incursioni offensive di Pavlovic hanno mandato in tilt il pressing individuale dei padroni di casa. Il calcio sarà anche semplice ma a volte, per vincere le partite anche senza l'apporto di certi titolari, avere un piano gara ben studiato può aiutare.