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Lazio, Sarri: "Il rigore non dato grida vendetta... Ratkov non lo conosco, contavo su Guendouzi per il futuro"

Il tecnico biancoceleste sull'episodio con protagonista Gila: "Pensavo di aver visto tutto..." Bordata alla società sul mercato

07 Gen 2026 - 23:50
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© Getty Images
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"Penso che il rigore non assegnato nel primo tempo gridi vendetta però siamo riusciti a pareggiare la partita. È stata una buona Lazio, che ha reagito alla brutta partita fatta con il Napoli". Dopo la partita contro la Fiorentina, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri torna sul fallo in area di Pongracic su Gila non punito dall'arbitro Sozza. "I ragazzi sono un po’ frustrati da questa situazione e anche io ho un po' di giramento - ha detto a Dazn - Sinceramente nel calcio pensavo di aver visto tutto considerata l’età, ma non possiamo influire quindi è inutile spenderci tante energie. Dobbiamo pensare e migliorare la squadra dal punto di vista tecnico, qualitativo e anche realizzativo". Sul mercato lanciata una bordata alla società: "Dovete parlare con il direttore Fabiani. Io pensavo che Guendouzi fosse uno di quelli su cui porre le basi per il futuro. Ratkov non lo conosco, quindi non so cosa dire… Imparerò a conoscerlo e a sfruttarne qualità e pregi. La società lo conoscerà meglio di me”.

E ancora: "A inizio stagione ho detto che rimanevo qui a tutti i costi e che avrei sopportato tutto, è successo più di quanto pensavo. L’unica cosa che mi fa star male è che abbiamo un popolo meraviglioso. Mi pesa pensare che sarà difficile dar loro soddisfazioni. Se resto? Ho dato la mia parola al popolo laziale quindi penso proprio di sì. Il mercato non è finito penso la società possa fare ancora tante cose”.