Serie A, Spal-Juventus 0-0: i bianconeri non passano a Ferrara

La squadra di Semplici impone il pari ad Allegri dopo 12 vittorie consecutive

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Nel secondo anticipo della 29a giornata di Serie A, a Ferrara la Spal blocca la Juventus sullo 0-0. Difensivamente perfetta la gara dei ferraresi che hanno concesso poco o nulla ai bianconeri, che trovano così il primo stop dopo 12 vittorie di fila. Allegri si porta momentaneamente a +5 sul Napoli che ora ha l'occasione di accorciare. La Spal sale a 25 punti in classifica, superando il Crotone e portandosi al quart'ultimo posto.

E alla fine torna a sorridere il Napoli: dopo la corsa furiosa che aveva portato la Juve a riprendersi la vetta della classifica e addirittura a costruirsi già un piccolo margine, arriva lo stop per Allegri, imposto da una Spal straordinaria e tatticamente ineccepibile, capace di andarsi a prendere un punto chiave nella lotta salvezza nella partita forse più difficile. Ma del resto anche Sarri aveva avuto le sue belle difficoltà al Mazza ed era riuscito a strappare i tre punti solo grazie a un'invenzione di Ghoulam. Ecco, ad Allegri sono mancate proprio le invenzioni e le giocate dei singoli, quelle che fin qui avevano scardinato praticamente ogni difesa. E' mancata un po' di energia, un po' di cattiveria ma non si può andare sempre alal stessa velocità e azzananre sempre la preda. Lo 0-0 del tabellino comunque consente alla Juve di portare a dieci la striscia di gare consecutive senza subire gol eguagliando così il suo stesso record del marzo 2016. A Ferrara è mancato il guizzo, la fisicità e la qualità per aggirare la linea difensiva della squadra di Semplici, coraggiosa e di personalità come già dimostrato contro altre big del campionato.

Allegri conferma il 4-2-3-1 rispolverato contro l'Atalanta con il centrocampo in mano a Pjanic e Matuidi e il tridente Doglas Costa-Dybala-Alex Sandro alle spalle di Higuain. Ma i bianconeri devono fare i conti con una Spal aggressiva, orgogliosa e per nulla rinunciataria. La squadra di Semplici è praticamente perfetta nel primo tempo nel chiudere ogni possibile linea di passaggio. In mezzo al campo gli juventini sono tutti marcati con Grassi in pressione su Pjanic, Kurtic su Matuidi e Schaittarella, che gioca davanti alla difesa, a inseguire Dybala praticamente in ogni zona di campo. La linea a tre dei ferraresi è alta e attiva e si alterna su Higuain in un lavoro sia d'anticipo che di chiusura. La Spal ci mette corsa e intensità, prova a sfruttare le fasce, con i centrali che provano sempre a seguire, e a recuperare palloni sulla trequarti che però diventano innocui davanti alle chiusure puntuali di Chiellini e Rugani. L'azione più pericolosa, in tutto ciò e non a caso, oltre a una punizione di Dybala che sfiora l'incrocio al 45', nasce da un'iniziativa di Douglas Costa in velocità e col pallone attaccato al piede: ma lo scarico in area su Alex Sandro trova la chiusura decisiva di Costa. La Juve rinuncia ad alzare il ritmo, come in attesa di tempi migliori, come in attesa, e soprattutto con la speranza, di un calo soprattutto fisico dell'arrembante Spal. 

E nella ripresa il pressing ferrarese è sì meno alto ma non meno efficace: la Spal resta compatta e serrata con l'idea di qualche ripartenza che vorrebbe alleggerire la manovra juventina, ancora lenta e senza il ritmo capace di cambiare il volto al match. Allegri prova a mettere pressione alla difesa di casa con l'ingresso di Mandzukic che piano piano porta anche ad alzare il baricentro. La Juve che prende campo evidenzia anche il fiatone della Spal che indietreggia e inzia a faticare nelle uscite e nei disimpegni. La reattività della Spal viene meno e agli uomini di Semplici non resta che indossare l'elmetto e trincerarsi davanti a Meret. Meret che, comunque, non finisce nemmeno troppo sotto pressione perché il muro regge e la Juve non sfonda più nonostante un'occasione capitata sulla testa di Mandzukic. Un pareggio che è il giusto esito dei 90 minuti: sorprendente, certo, e capace di dare nuove speranze a un Napoli che solo mercoledì scorso aveva rischiato la depressione di fronte alla macchina da gol e vittorie bianconera. Che si è inceppato come forse è naturale che sia in un momento con tanti impegni ravvicinati e una panchina accorciata dai diversi infortuni. Ma oltre a infiammarsi, di nuovo, la lotta tricolore, lo 0-0 strappato dalla Spal ravviva anche la lotta per non retrocedere. E che al momento vede la Spal mettere pressione al Crotone, scavalcato nell'ultima postazione utile per rimanere in A. Una A viva e ancora una volta incerta.

Cionek 7 - E' soprattutto lui a prendere in custodia Higuain: esemplare una chiusura in area sul Pipita a inizio ripresa. Incrollabile e impossibile da mettere in difficoltà

Schiattarella 7 - Si piazza davanti alla difesa e più che il regista fa un lavoro di aiuto irrinunciabile per la difesa. Controlla Dybala e detta i tempi del pressing e delle chiusure

Paloschi 6 - Tantissimo sacrificio: entra senza essere mai stato pericoloso ma avendo cercato tante volte di fermare le ripartenze avversarie e rendendosi utile alal causa, soprattutto in ripiegamento

Rugani 7- Preciso e puntuale anche quando preso in velocità. In area chiude un paio di situazioni potenzialmente pericolose

Higuain 5,5 - O finisce in fuorigioco o nella morsa della difesa ferrarese. Non riesce a uscirne e a trovare lo spazio vitale. Ma è soprattutto la Juve a non trovare lui

Pjanic 5 - Non costruisce mai perché sempre ben marcato. Non è brillante

Alex Sandro 5 - Timido e poco utile: dalla sua parte la Juve non combina quasi nulla. Costa lo mura in una delle pochissime occasioni avute

SPAL-JUVENTUS 0-0
Spal (3-5-2): Meret 6; Cionek 7, Vicari 6,5, Felipe 6,5; Lazzari 6,5, Grassi 6,5, Schiattarella 7, Kurtic 6, Costa 6,5 (46' st Simic sv); Paloschi 6 (37' st Everton Luiz 6), Antenucci 6,5 (44' st Floccari sv). A disp.: Gomis, Marchegiani, Vaisanen, Dramé, Viviani, Vitale, Schiavon, Salamon, Bonazzoli. All.: Semplici 7
Juventus (4-2-3-1): Buffon 6; De Sciglio 6,5, Rugani 7, Chiellini 6,5 (36' st Barzagli 6), Asamoah 6 (19' st Mandzukic 5,5); Pjanic 5, Matuidi 5 (39' st Bentancur 5,5); Douglas Costa 6, Dybala 5,5 Alex Sandro 5; Higuain 5,5. A disp.: Szczesny, Del Favero, Howedes, Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio. All.: Allegri 5,5
Arbitro: Massa
Marcatori:
Ammoniti: Kurtic (S), Schiattarella (S), Costa (S), Douglas Costa (J), Pjanic (J), Everton Luiz (S)

-Con questo pareggio la Juventus interrompe una striscia di 12 vittorie consecutive in campionato.
-L'ultima volta che la Juventus non ha trovato il gol in campionato è stata contro l'Inter a dicembre; quella è stata anche la precedente occasione in cui i bianconeri non hanno vinto in Serie A.
-La Juventus ha eguagliato il record di 10 incontri di Serie A consecutivi senza subire gol, stabilito proprio dai bianconeri nel marzo 2016.
-L'ultima volta che i bianconeri non hanno trovato il gol in trasferta in un incontro ufficiale è stato a settembre, contro il Barcellona.
-La SPAL è rimasta imbattuta per quattro incontri di fila (2V, 2N) per la prima volta in questo campionato.
-Schiattarella ha ricevuto 11 cartellini gialli in questo campionato, almeno due in più di ogni altro giocatore nella Serie A in corso.
-Mario Mandzukic non ha trovato nelle ultime 11 gare di campionato, record negativo per lui da quando veste bianconero in Serie A.
-Paulo Dybala ha disputato oggi la sua partita numero 150 in Serie A.
-Per Chiellini invece è stata la presenza numero 350 da titolare nella massima serie.

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