Parla Basoccu, il tifoso ferito prima di Toro-Juve: "Non tornerò a seguire le partite allo stadio"
Il 36enne ha ricevuto la chiamata del presidente bianconero Ferrero: "Ancora troppo scosso, poteva capitare a chiunque. A settembre altro intervento alla testa"
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Marco Basoccu prova a ripartire. Il 36enne tifoso bianconero, ferito gravemente alla testa prima del derby Torino-Juventus dello scorso 24 maggio, cerca di ritrovare la normalità.
Ieri, nel giorno in cui la Procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari per l'agente del reparto mobile indagato per "lesioni aggravate" e che avrebbe sparato un lacrimogeno ad altezza uomo da distanza ravvicinata in direzione del tifoso, Basoccu è tornato a parlare: "La verità è che poteva capitare a chiunque: questa cosa mi spaventa più delle altre", ha detto a Tuttosport.
"Vivo alla giornata e aspetto sviluppi. Spero diventi un brutto ricordo, per adesso sto cercando di recuperare le forze e non sono ancora rientrato al lavoro. Di tanto in tanto ho qualche mal di testa e avrò comunque un altro intervento, programmato per settembre", ha spiegato Basoccu.
Il tifoso è stato contattato telefonicamente anche dal presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, che gli ha augurato di riprendersi presto e al meglio. Basoccu invece chiude sulla possibilità di rientrare a breve allo stadio: "Onestamente, non me la sento di tornare a seguire le partite, sono ancora troppo scosso e le dinamiche accertate non hanno aiutato".