Licina, assist e infortunio contro la sua Juve: futuro in bianconero? La situazione
La Vecchia Signora crede nel trequartista classe 2007 e lo ha mandato alla Cremonese in prestito secco. Il Bayern detiene il 30% sulla futura rivendita e potrà pareggiare le offerte
di Paolo BorellaBayern Monaco, Juventus, Cremonese. È un 2026 in continua evoluzione quello che ha visto come protagonista Adin Licina, talento 19enne di proprietà della Juve da febbraio, arrivato dalle giovanili dei bavaresi come accadde per Yildiz quattro anni fa e ora in prestito in Serie B. Con la maglia grigiorossa si è messo subito in mostra: super gol in pallonetto in Coppa Italia contro il Parma, rete con dribbling da futsal sul portiere in campionato contro il Padova.
Poi l'assist a Bonazzoli, decisivo per la vittoria, nell'amichevole della Continassa di fronte alla sua Juventus. Poco dopo, è arrivato anche l'infortunio al polso che lo ha costretto all'operazione al J-Medical. Un contrattempo che non dovrebbe pregiudicare il suo percorso stagionale, decisivo per farsi spazio in Italia e tra i grandi. Dal suo arrivo nella scorsa sessione invernale, gli step di crescita sono stati rapidissimi: dalla primavera juventina è passato subito alla Next Gen, dove ha raccolto 13 presenze e segnato il suo primo gol tra i professionisti.
A fine stagione tornerà proprio alla Juve, che ha scelto di privarsene per il 2026/27 solamente in prestito secco, per permettergli di raccogliere minuti ed esperienza in Serie B. Spalletti aveva anche pensato di aggregarlo stabilmente al suo gruppo dopo averlo visto all'opera durante il ritiro estivo, prima di concordare con la società quella che è ritenuta l'opzione migliore tra presente e futuro.
Durante la sosta, Licina ha preferito restare a Cremona per lavorare con Fabio Pecchia, nuovo allenatore della Cremonese, piuttosto che unirsi al ritiro dell'Under 19 tedesca. Su di lui, non solo l'interesse di diversi club dopo l'ottimo avvio di stagione, ma anche di diverse... nazionali: il classe 2007 nato a Landshut, in Baviera, spera in una futura chiamata di Jurgen Klopp, però in attesa delle mosse della Germania si stanno muovendo anche le federazioni dei Paesi d'origine della sua famiglia, ovvero Bosnia e Montenegro.
Scelte che riguarderanno anche i suoi prossimi passi con i club. Adesso l'obiettivo promozione con la Cremonese, poi il rientro a Torino nell'estate 2027, dove il club lo valuterà nuovamente e capirà il da farsi. Non è da escludere nemmeno un'operazione in "stile Adzic": prestito con opzione per il riscatto in un club di Serie A, con tanto di recompra a favore della Vecchia Signora, che per il momento non vuole assolutamente lasciarlo andare.
Juve, la clausola del Bayern su Licina
Se invece la Juventus dovesse optare per una cessione, occhio alla clausola in favore del Bayern Monaco. Otto mesi fa, il trasferimento di Licina ai bianconeri fu a titolo gratuito e definitivo, ma i bavaresi sfruttarono la natura dell'operazione per garantirsi il 30% sulla futura rivendita del calciatore. Non solo: il Bayern avrà anche il diritto di pareggiare eventuali offerte in arrivo da altri club. Una doppia tutela per evitare di perdere completamente il controllo su un altro talento cresciuto nel proprio vivaio, a differenza di quanto accaduto con Yildiz.