verso cagliari-juventus

Spalletti: "Scudetto? Juve condannata a vincere. Cagliari bravo ma l'anno scorso..."

Il tecnico bianconero alla vigilia del Cagliari: "Dovremo essere bravi, decisi e intensi. Infortunati? Contento di chi c'è"

10 Ott 2026 - 16:35
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L'ultimo Cagliari-Juventus, giocatosi lo scorso gennaio per la stagione 2025/26, non è andato bene per i bianconeri e allora Luciano Spalletti, alla vigilia del match contro i sardi, mette i classici puntini sulle i: "Loro meritano i punti fatti sinora (12, due in più della Juve, ndr) ma non la vittoria dell'anno scorso. Sarà sfida difficile perché sono bravi a ribaltare l'azione, hanno ragazzi di talento. Dovremo essere bravi, decisi e intensi".

Sul discorso scudetto, l'allenatore toscano tira dritto: "Non ci frega se qualcuno non inserisce la Juve nella lotta scudetto, la Juve sarà sempre condannata a vincere, non ci sarà mai tregua per chi sceglie questi colori. Siamo noi ad alzare l'asticella, non ce lo facciamo indicare da nessuno".

Quanto sarà complicato ripartire dopo una sosta così lunga? "Ci sono pro e contro, come in tutte le cose. Abbiamo riposato, abbiamo gestito in allenamento a livello individuale e personalizzando anche con chi è rimasto con noi alla Continassa". Gli infortunati in casa bianconera sono tanti ma Spalletti non si sbilancia sulla formazione: "Sono contento dei giocatori che abbiamo a disposizione, con loro proveremo a vincere la partita. Cambiaso ha fatto bene gli ultimi allenamenti mentre Zhegrova è uno di quelli che ha cambiato la casacca tra titolare e non titolare negli ultimi due giorni, però ora non ricordo quale ha indossato alla fine (ride, ndr). Anche Sarr ha cambiato casacca nelle ultime sedute...".

Spalletti non vede mancanza di fame nella squadra: "Dopo il ko di Sassuolo abbiamo vinto due volte, vogliamo sempre migliorarci perché solo così si cresce. La fame è importante nel calcio, bisogna far diventare la tua professione una ragione di vita. Lo stiamo facendo ma c'è sempre margine per fare meglio". Inevitabile tornare sul discorso attaccanti e in particolare su Kolo Muani: "Lo apprezziamo molto e gli chiedo di muoversi su tutto il fronte offensivo perché lo sa fare, non deve limitarsi a fare la prima punta, ha qualità anche di andare sull'esterno così come di giocare di testa e in acrobazia".

La Juve di fronte avrà un prospetto come Romano, che tra l'altro i rumors di mercato indicano come obiettivo bianconero: "Preferisco fare i complimenti ai miei giocatori, per esempio Douglas Luiz è un regista di grandissimo livello ma è così altruista che a volte perde di vista se stesso. Registi del genere permettono agli allenatori di diventare meno pazzi". Nico Gonzalez ha rinnovato: "È uno che ha lo sguardo da persona decisa che vuole determinare il proprio futuro, è intenso in tutto quello che fa". Il prossimo da recuperare è Koopmeiners: "Credo molto in lui, è un giocatore di livello assoluto che sa fare più cose e più ruoli in campo".