Spalletti: "Pronto a sedermi per il rinnovo. A Di Gregorio ha fatto bene rimanere fuori"
L'allenatore bianconero prima del Sassuolo: "Mancano 9 partite, ognuna decisiva. Rientro Vlahovic? Un paio di giocatori da valutare, decidiamo all'ultimo"
La Juventus si avvicina alla sfida contro il Sassuolo con la voglia di continuare a inseguire il quarto posto. Luciano Spalletti guarda al rush finale della stagione nella conferenza stampa della vigilia: "Mancano 9 partite e siccome non potremo giocare sempre meglio dei nostri avversari, dovremo individuare il momento fondamentale per trovare i risultati. Bisogna saper scegliere".
Nessun indizio sul possibile ritorno di Vlahovic fra i convocati o sulle effettive condizioni di Thuram: "Abbiamo qualche acciacchino, vediamo ancora domattina e sceglieremo. Abbiamo un paio di calciatori con qualche doloretto, ma la panchina è sempre stata di grande aiuto. Grazie a loro, spesso abbiamo trovato soluzioni per sbocchi differenti".
Spalletti va verso lo schieramento col falso nueve, con Yildiz da attaccante: "Potremmo partire di nuovo così, ma non è un disegno definitivo. A volte si sceglie di lasciare un margine fuori per rompere il ritmo della partita. Ormai ci sono 16 giocatori in campo, non più 11. Molte partite si risolvono nel finale, lì cambiano i risultati. Boga ci ha dato una grande mano, brava la società a individuarlo".
Perin ancora dal 1'? L'allenatore esalta l'atteggiamento di Di Gregorio dopo l'esclusione dall'undici titolare: "Entrambi i portieri sono al top, da quello che ho visto. A Di Gregorio ha fatto bene questo periodo, inusuale rispetto ai suoi due anni alla Juve, in cui è stato fuori per diverse partite. Ha fatto dei ragionamenti diversi, l'ho visto determinato nella faccia e negli occhi. Qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò risposte positive da tutti e due".
Nelle prossime settimane, Spalletti potrebbe rinnovare il suo contratto con la società bianconera durante la sosta per le nazionali: "Potrebbe essere il momento giusto, ci sono meno stress e da parte mia c'è tutta la disponibilità per sentire quello che la società vuole dirmi". Mentre non parla del mercato estivo e della prossima stagione: "Mi faccio del bene o del male a parlare dell'anno prossimo? Non è questo il momento. Le partite scorrono e ci sono delle cose da valutare, ma mi trovo benissimo con questi ragazzi".
Arrivare in Champions cambia il futuro dell'allenatore? "Cambia la prospettiva di un calciatore ed è bello subire questa pressione, è un privilegio che ha solo chi ha una storia da onorare e scrivere. La squadra affronta i rischi e lo dobbiamo anche ai nostri tifosi, per dargli questa gioia".
Spalletti è tornato anche sull'eliminazione in Champions League ai playoff: "Non siamo stati inferiori al Galatasaray...ma in quel momento, giocare due tempi completi con un uomo in meno ha fatto la differenza. La scelta dei momenti è fondamentale per portare a casa le partite".
Complimenti al Sassuolo che non sarà avversario facile: "Fabio Grosso è un allenatore bravo, io guardo le partite delle squadre che andiamo a incontrare. Quando loro conquistano la palla, vogliono subito ripartire e andare oltre la linea difensiva, si chiama gioco diretto. Fanno bene anche nella costruzione dal basso. Dovremo dargli campo in certe occasioni e in altre a saltargli addosso, così come a essere pronti alla loro velocità".