"Vittoria fondamentale e giusta". Spalletti definisce così il successo dell'Inter a Empoli. "Sono partite che possono mettersi male se non le affronti nel modo giusto. Nel primo tempo non siamo stati brillanti, meglio la ripresa. Keita? E' un ragazzo splendido, nei modi di fare è sempre gioioso. A Nainggolan vogliamo bene. A volte viene attratto da altre cose, ma giocando nell'Inter se hai molte cose davanti al calcio non arrivi a certi risultati".
Sulla prestazione di Keita e il suo inserimento nel gruppo. "Abbiamo delle individualità che anche se manca qualcuno si trova sempre la stessa forza, poi tutti insieme non possono giocare. E' un ragazzo splendido, nei modi di fare è sempre gioioso ed è quello che cazzeggia più di tutti. E' bravo a parlare l'italiano e il romanesco, si diverte a stuzzicare i compagni col linguaggio. Ho trovato tutta un'altra persona rispetto a quello che si diceva dopo il periodo con la Lazio". Sugli obiettivi dell'Inter per la seconda parte di stagione: "Dobbiamo fare un campionato e un'Europa League importanti, poi c'è la Coppa Italia dove se fai bene la prima partita arrivi vicino a giocarti la finale. il campionato lo vince la Juventus che ha preso il largo e ha capacità individuali superiori a tutti. Noi dobbiamo migliorare, anche oggi abbiamo perso palloni che una squadra come noi non può permettersi, prendendo ripartenze troppo facilmente".
Sul ritorno di Nainggolan: "L'ho messo perche' poteva darmi una mano, e' una valutazione da allenatore. Poi gli vogliamo bene. Lui e' un ragazzo sensibile, di persona ha tutte le qualita' di chi si comporta bene. A volte viene attratto da altre cose, ma giocando nell'Inter se hai molte cose davanti al calcio non arrivi a certi risultati. A lui ne vanno tolte alcune".
"Oggi contava il risultato al di là della prestazione: abbiamo conquistato i tre punti, la classifica è buona ma ora non dobbiamo sederci, anzi. Questa gara rappresenta soltanto un esame superato, la laurea la potremo ottenere solo a fine campionato". Così l'ad dell'Inter Giuseppe Marotta è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Inter TV al termine della partita tra Empoli e Inter. "Dobbiamo continuare a lavorare con determinazione, motivazione e applicazione - tutti elementi indispensabili per continuare a crescere. Bisogna dare merito all'allenatore e alla squadra, come peraltro confermato dalla classifica", ha aggiunto. "A Verona abbiamo fatto un mezzo passo falso ma il ruolino di marcia delle ultime partite resta comunque positivo. Questo gruppo esprime un buon valore qualitativo ma deve acquisire una mentalita' ancora più vincente - ha spiegato - perché ci sono campi e partite in cui devi avere la forza e la determinazione per portare a casa i tre punti, a volte vincendo anche senza riuscire ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Speriamo che il 2019 sia un anno ancora migliore del 2018. Auguro a tutti i tifosi interisti un buon anno nuovo e li ringrazio a nome della Società per l'affetto che ci hanno sempre dimostrato. Da parte nostra c'è l'impegno di regalare ulteriori soddisfazioni nel 2019, l'auspicio è di poter gioire tutti assieme per qualcosa di importante".