Champions League 2025/26, le foto di Bodo/Glimt-Inter
© afp | Bodo/Glimt-Inter 2025/26
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Lautaro Martinez ha effettuato gli esami dopo l'infortunio subito contro il Bodo/Glimt: le ultime sul problema al polpaccio
Le negative previsioni della vigilia vengono confermate dagli esami ufficiali: Lautaro Martinez ha riportato un risentimento muscolare al soleo del polpaccio sinistro, infortunatosi nella sfortunata serata norvegese di Champions contro il Bodo/Glimt. Le sue condizioni saranno rivalutate tra una settimana, praticamente scontata l'assenza nel derby visto che ci si attende un'assenza di almeno tre settimane, più sbilanciata verso il mese. Per l'attaccante argentino, e per l'Inter, una brutta botta visto che salterà 5 partite, ma - a seconda della gravità del risentimento, che non viene menzionata nel comunicato - possono diventare 9.
Lautaro Martinez si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. La situazione dell'attaccante argentino sarà rivalutata la prossima settimana.
Di sicuro il capitano nerazzurro non ci sarà contro Lecce (campionato, domani), Bodo/Glimt (ritorno playoff Champions, martedì), Genoa (campionato, 28 febbraio) e Como (andata semifinale Coppa Italia, 3 marzo). La partita contro il Milan è l'8 marzo e quindi salvo miracoli non sarà in campo. E poi da considerare anche l'andata (10/11 marzo) e il ritorno (17/18 marzo) degli ottavi di finale di Champions League, se l'Inter rimonterà il Bodo.
Potrebbe aprirsi uno spiraglio per Inter-Atalanta del 15 marzo o Fiorentina-Inter del 22 marzo con un grosso ma: se Lautaro giocasse almeno uno di questi due match, l'Argentina si sentirebbe più libera di convocarlo per la Finalissima contro la Spagna (27 marzo) e l'amichevole contro il Qatar (31 marzo). Se dopo la rivalutazione tra una settimana l'infortunio si rivelasse serio, l'Inter e il giocatore potrebbero anche prendersela con più calma, soprattutto se la classifica di Serie A confermasse le distanze attuali dalle inseguitrici, per far lavorare l'argentino anche nella sosta: in questo modo Chivu lo ritroverebbe contro la Roma il 4 aprile.
La capacità di ripresa estremamente rapida di Lautaro, abbinata a una tempra da guerriero e a una soglia del dolore altrettanto elevata, con tutte le precauzioni del caso lascia aperta la porta alla speranza di un recupero più corto del previsto (leggi qui l'approfondimento).
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