Icardi: "E' un mese inspiegabile"
"Secondo tempo inspiegabile, ci va tutto male. Meritiamo l'Europa"
La sconfitta di Firenze ha lasciato il segno in casa Inter. "E' un mese inspiegabile - ha commentato capitan Icardi -, così come il secondo tempo di Firenze. E' un periodo che ci gira tutto male e non riusciamo a cambiare le cose". Anche la posizione di Pioli traballa: "Di solito paga l'allenatore, ma secondo me ha la fiducia della società. Mancano cinque partite e dobbiamo provarle tutte. Meritiamo di andare in Europa".
Dopo la sconfitta 5-4 in casa della Fiorentina e il faccia a faccia tra il tecnico Pioli e la squadra, ai microfoni di Premium Sport ha parlato il capitano dell'Inter, Mauro Icardi: "C'è poco da dire, il secondo tempo è inspiegabile. Dovevamo chiudere la partita nella ripresa ma abbiamo concesso tantissimo pagando con 4 gol in 15 minuti, non possiamo permettercelo. Cos'è successo dopo l'Atalanta? Non c'è spiegazione, è un mese che non so nemmeno descrivere. Ci è andato tutto malissimo, non riusciamo a ribaltare questa situazione; siamo noi giocatori con lo staff che dobbiamo uscire da questo periodo che ci sta penalizzando, non è un campionato da Inter come quello che abbiamo fatto da quando è arrivato Stefano Pioli. Pagherà lui? Secondo me ha la fiducia della società perché ha dimostrato i suoi valori tecnici e morali, penso sia un allenatore che ci ha dato tanto. In questo periodo ci va tutto male, ora parlerà la società e vedremo cosa succederà".
Il popolo nerazzurro però cerca una spiegazione: "Non riusciamo a dare una spiegazione, dobbiamo guardare gli errori fatti e correggerli. Poi essere più cattivi e consapevoli di giocare in una grande squadra, partite così non possiamo più permettercele. Secondo me, con la squadra che abbiamo meritiamo di giocare l'Europa League, perché la Champions è saltata dopo le gare con Samp e Crotone. Vedremo, mancano cinque partite: fino al 28 maggio dobbiamo provarci, correndo e mettendoci tutti cattiveria".