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Inter, Chivu: "Queste sono partite che se non le chiudi rischi di andare in difficoltà"

Il tecnico nerazzurro dopo il successo sul Cagliari: "Dobbiamo ritrovare la condizione di quelli che sono stati al Mondiale"

30 Ago 2026 - 23:23
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Il rammarico è per il finale complicato dentro una partita dominata prima e controllata poi per lunghi tratti. Cristian Chivu si prende i tre punti di Cagliari e va bene così, perché, dice "dobbiamo ritrovare la condizione di quelli che sono stati al Mondiale". Insomma, in certo senso il problema è fisico, ed è un problema che con il tempo si risolverà. "Queste sono partite che se non le chiudi subito poi rischi di andare in difficoltà. Il rammarico è questo. Però abbiamo saputo soffrire, ed è importante anche questo". 

"Ci siamo complicati la vita da soli - dice ancora -, abbiamo creato tanto ma alla fine abbiamo saputo soffrire. Il rammarico è non aver trasformato le tantissime occasioni. Dobbiamo ancora trovare la condizione, soprattutto per quelli che sono tornati dal Mondiale. Mi riferisco ad Akanji, Calha, Lautaro. Thuram si vede che è indietro. Purtroppo dobbiamo pensare a ritrovare condizione a campionato iniziato. L'unico modo per farlo è far fare minuti a questi giocatori. Dobbiamo essere più cinici sotto porta. Negli ultimi 10-15 minuti abbiamo un po' perso le distanze. E loro sono riusciti a metterci un po' di paura. Ma abbiamo capito il momento e ci siamo difesi di conseguenza".

E ancora: "Oggi ho dovuto adattare Pavard da quinto, avevo capito il momento. Bisseck fa un grande salvataggio, bisogna adattarsi in determinati momenti. Mi sarebbe piaciuto palleggiare di più nel finale ma era un momento di sofferenza e confusione e da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza".

C'è spazio anche per un pensiero sui nuovi arrivati: "Gli inglesi? E' ancora presto, sono appena arrivati. Hanno qualità, esperienza. Hanno giocato in Manchester City e Liverpool, per loro è pane e burro giocare in determinati campi. Dobbiamo ritrovare la condizione di Stones e per Curtis deve adattarsi al nostro gioco. Sono due ragazzi esemplari, hanno grande entusiasmo e siamo felici di averli".

Ancora sul mercato: "Abbiamo perso 5 giocatori, dovevamo rimpiazzarli. Abbiamo perso Palestra, Khalaili, avevamo bisogno di un quinto. Volevamo uno offensivo e uno più difensivo. E siccome Diouf dava segnali di crescita, abbiamo scelto un profilo più difensivo che può giocare sia a destra che a sinistra. Curtis lo volevamo da tempo, abbiamo un centrocampo di grandi giocatori, starà a me accontentare tutti, questo è il compito più difficile. Ora devo dare minutaggio a quelli che tornano dal Mondiale e devo trovare il sorriso il lunedì in tutti i giocatori e non sarà semplice".

Resta il tempo per un pensiero alla Champions: "Cosa ho pensato della prima a Madrid contro Mourinho? Ho pensato al Napoli perché prima del Real devo giocare contro il Napoli. A Madrid ce la giocheremo, sappiamo più o meno il punteggio che ci serve per evitare i playoff. Vogliamo essere competitivi".

E a proposito del big match di settimana prossima: "Alla terza il Napoli che ha perso? Rispetto all'anno scorso abbiamo già 3 punti in più. Speriamo di non ripetere la terza giornata dell'anno scorso. Noi siamo pronti ad affrontare una grande squadra come il Napoli, ha vinto due anni fa il campionato, l'anno scorso è arrivata seconda. Entrambe le squadre ci tengono a vincere ma c'è ancora tempo per prepararla. Ora godiamoci la vittoria, poi per il Napoli si vedrà".