Ausilio: "Avanti con Thohir"

Il ds nerazzurro: "Thohir vuole continuare. Icardi resta, costruiremo squadra intorno a lui"

11 Apr 2016 - 13:02

"Moratti vuole tornare alla guida dell'Inter? Di queste cose non so, so che il presidente Thohir vuole andare avanti e con lui lavoro per programmare il futuro". Lo ha detto il ds dell'Inter Piero Ausilio, commentando a Radio Anch'io Sport le voci su un possibile riacquisto del club da parte dell'ex presidente, ora azionista di minoranza. "Il nostro progetto prevede sia Mancini che Icardi"

Secondo Repubblica, infatti, Massimo Moratti starebbe pianificando un ritorno in pompa magna in società, in ticket con il colosso cinese Chem-China, che ha da poco rilevato il controllo di Pirelli. "La premessa - ha spiegato Ausilio - è che mi occupo poco di questi argomenti, la mia area è tecnica. Ho lavorato benissimo con Moratti, lo faccio altrettanto bene con Thohir, ma la politica sportiva del club non mi riguarda. Dico solo che il presidente Thohir ha detto che vuole andare avanti, e che sta cercando soci per rafforzare la società". E proprio secondo il quotidiano del gruppo Espresso, i partner cinesi - vicini a Tronchetti Provera e quindi a Moratti - entrando nel club con il 25-30% permetterebbero di ridare all'ex presidente il controllo dell'Inter: Moratti detiene infatti il 30% delle azioni che, unite alla quota cinese, farebbero scivolare Thohir sotto il 50%, aprendo ad una graduale uscita dell'indonesiano.

Il ds nerazzurro ha confermato anche che Roberto Mancini sarà ancora l'allenatore dell'Inter: "Abbiamo cominciato un progetto con Mancini e andremo avanti con lui: il voto di fine stagione è 6, perché non siamo insufficienti e perché è un voto che si può migliorare. Siamo in linea con gli obiettivi di inizio stagione, anzi un po' meglio: siamo quarti, e se guardiamo le griglie di inizio stagione nessuno ci dava entro i primi tre posti ma quinti. Detto che l'Inter parte sempre per vincere tutte le partite, Mancini ha migliorato di 13 punti il bottino in classifica. Lui si dà un voto insufficiente? Tutti possiamo migliorare...".

Sui limiti di budget, del quale ha parlato anche Mancini, Ausilio ha precisato: "La sua risposta è stata esagerata, quando ha detto che avrebbe preferito non aver limiti era inonico: la strada è obbligata, abbiamo firmato un contratto con l'Uefa e non possiamo fare diversamente. Sarebbe più comodo per ogni squadra comprare senza porsi problemi di spesa: ma credo che un altro calcio sia possibile".

Ausilio ha commentato anche il mercato nerazzurro, in particolare l'acquisto di Eder a gennaio. Un colpo che non ha portato il miglioramento aspettato: "Per Eder non abbiamo ancora speso soldi, lo faremo tra due anni. È un prestito biennale con obbligo di riscatto nel 2017, mentre per quel che riguarda il bilancio i soldi incassati da Guarin non sono ancora stati spesi. Non si può discutere Eder, anche se ci aspettavamo più gol. Potevamo prendere un centrocampista ma avevamo difficoltà sotto porta. Farà i gol che ha sempre fatto". Dietro l'interesse per Biglia c'è già qualcosa di concreto? "Ci piace, non lo nego. Ma Lotito non l'ha mai messo in vendita e sicuramente non a prezzi abbordabili".

Un'altra certezza dell'Inter del futuro sarà Mauro Icardi, Ausilio non ha dubbi: "Trovatemi uno che alla sua età ha già segnato 50 gol: è il nostro capitano, costruiremo la squadra attorno a lui". Sulla cessione di Kovacic: "Lo abbiamo preso giovane e lo abbiamo valorizzato, lo abbiamo ceduto per un prezzo altissimo. Difficile rifiutare offerte del genere".