Delusione Nainggolan: le cifre di una stagione da raddrizzare
Spalletti l'ha voluto a tutti i costi e questo adesso è uno dei capi di imputazione per l'allenatore
Nainggolan e l’Inter: storia di un amore esploso come se dovesse durare chissà quanto e che invece, per il momento, è solo un amore mancato. Il rigore sbagliato contro la Lazio è solo l’ultimo atto di una stagione che sta vivendo di pochi alti e moltissimi bassi. Una sola volta veramente decisivo, nella partita di Champions League contro il Psv Eindhoven, gol (con fuorigioco di Icardi non visto) che diede la grande illusione di poter andare avanti nel torneo più importante. Tutto è cominciato e finito lì, con qualche piccolo lampo come i due gol segnati in campionato, o in maniera meno appariscente, qualche momento di buon calcio e buon pressing regalato per giustificare la sua presenza. Sul Ninja, Luciano Spalletti si è giocato buona parte della sua credibilità. Ha spinto in maniera decisiva per farselo prendere, ha garantito in prima persona sulla professionalità ed è sicuramente questo uno dei punti che vengono contestati all’allenatore toscano. Che il belga avesse un tenore di vita leggermente differente da quello dei grandi atleti era abbastanza risaputo. Ma Spalletti ci è passato sopra: ha voluto il centrocampista a tutti i costi e adesso chissà se è ancora dello stesso parere. Doveva fare la differenza e invece ha dei numeri da giocatore assolutamente normale, molto lontani dalla valutazione di 38 milioni (parzialmente coperto dai 9,5 di Santon e dai 4,5 di Zaniolo) pattuita in estate da Inter e Roma. Sicuramente Zaniolo ha inciso sulla stagione della Roma molto più di quanto Nainggolan non abbia inciso su quella dell’Inter, con l’aggravante delle infrazioni disciplinari che hanno trascinato il Ninja nella bufera durante il periodo natalizio. Bufera che poi solo in parte si è placata, visto che da allora Radja si è visto poco in campo e con risultati disastrosi come quello del quarto di finale di Coppa Italia contro la Lazio. Restano quattro mesi scarsi per cambiare il destino. Restano quattro mesi scarsi nel corso dei quali il destino di Nainggolan e quello del suo allenatore saranno indissolubilmente legati. Se Spalletti deve fare un mezzo miracolo per liberarsi dall’ombra di Antonio Conte che resterà al suo fianco a ogni respiro, può riporre solamente nel suo pupillo le proprie speranze. E viceversa: se non è vero che Nainggolan si trova male a Milano, deve dare quel qualcosa in più che finora non si è visto. Nainggolan finora è costato 19 milioni a gol per il cartellino e 2,25 milioni a gol di stipendio (ne guadagna 4,5 a stagione come Icardi), con un dato abbastanza inquietante: in campionato ha preso zero cartellini gialli e zero cartellini rossi. Per un giocatore del suo temperamento, questo vuol dire aver giocato con il freno a mano tirato ed è esattamente il contrario di quello che la gente si aspettava.
| TOTALE | MEDIA - PARTITA | MEDIA NEL SUO RUOLO | |
| GOL SEGNATI | 2 | 0,14 | 0,01 |
| AMMONIZIONI | 0 | 0 | 0,19 |
| ESPULSIONI | 0 | 0 | 0,01 |
| FALLI COMMESSI | 16 | 1,14 | 1,12 |
| FALLI DA RIGORE | 0 | 0 | 0,01 |
| FALLI SUBITI | 11 | 0,79 | 1,02 |
| SOSTITUITO | 5 | 0,36 | 0,29 |
| SUBENTRATO | 5 | 0,36 | 0,265 |
| PALLE RECUPERATE | 46 | 3,29 | 4,33 |
| PALLE PERSE | 122 | 8,71 | 9,8 |
| PASSAGGI POSITIVI | 362 | 25,86 | 28,65 |
| LANCI | 30 | 2,14 | 2,91 |
| CROSS | 21 | 1,5 | 1,1 |
| OCCASIONI CREATE | 15 | 1,07 | 1,04 |
| DRIBBLING | 16 | 1,14 | 0,74 |
| TIRI NELLO SPECCHIO | 5 | 0,36 | 0,29 |