Non ci sarà alcuna indagine da parte della Fifa contro l'Inter per il caso Luka Modric. La federazione internazionale - fa sapere la società nerazzurra - ha infatti confermato, tramite una lettera inviata al club e anche al Real Madrid che non ci sarà alcun seguito all'inchiesta preliminare. Mancherebbero, infatti, gli elementi per aprire una vera e propria indagine ai danni dell'Inter per la presunta trattativa con il calciatore croato.
E così si chiude un caso di "legalità" dinanzi alla Fifa, ma resta aperto -o meglio, in sospeso- il caso-mercato che fra un'estate (non il prossimo inverno) riaprirà i battenti visto che Modric al momento ha detto ancora no al rinnovo del contratto con Real, in scadenza nel 2020, e il suo atteggiamento prelude a un'altra incursione (sua) nel mondo nerazzurro. E viceversa.
Quel che accadrà sta scritto, in questi giorni, nei pensieri del croato, di Perez e di Spalletti, ferma restando la gioia di Modric di godersi un'altra stagione con la maglia del Blancos inseguendo quel che il Real ha imparato a fare nelle ultime stagioni, ovvero un'altra Champions. E la corsa dell'Inter impegnata a dare un senso compiuto a questo che deve essere l'anno del rilancio, in Italia e sopratutto in Europa. Dunque, niente digressioni su impegno e ingegno: senza mai dimenticare che il caso-mercato resta così, in sospeso. E in attesa di riaprirsi.
Tutto ruotava intorno alla denuncia del Real Madrid per il presunto approccio dell'Inter con il giocatore croato. Lo scorso agosto, infatti, i blancos avevano inviato alla Fifa una denuncia, accusando l’Inter di aver avviato una negoziazione con Modric senza aver parlato prima con la società, violando l'articolo 18, paragrafo 3, del regolamento sul trasferimento dei calciatori. Lo scorso 14 agosto l'Inter ha quindi ricevuto una lettera della Fifa in cui la federazione internazionale, oltre ad informare il club dell'apertura di una indagine preliminare, chiedeva spiegazioni sul caso. Il 16 agosto e' arrivata la risposta dell'Inter, in una lettera in cui la società ha affermato di non essere mai entrata in contatto con il giocatore, né di aver aperto alcuna trattativa direttamente con Modric. La Fifa, dopo aver analizzato la vicenda e sentito le parti in causa, ha così deciso di chiudere definitivamente il caso.