Sorteggi Champions, Messi e Ronaldo fanno paura

Real e Barcellona le più pericolose nell'urna per Juve e Roma. Ma occhio al City di Guardiola e al Bayern Monaco

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Adesso si fa sul serio, perché nel piatto di un lungo cenone che porta fino a Kiev sono rimaste solo le pietanze più gustose. I quarti di Champions, che conosceremo alle 12 - diretta streaming su Sportmediaset.it - sono il primo grande spartiacque della stagione. Il primo vero grande esame per la Juve ma anche l'appuntamento più atteso e suggestivo per la Roma giallorossa. Inutile dire che Real Madrid e Barcellona sono i clienti più scomodi per tutti anche se, a giudicare almeno dai quotidiani spagnoli più vicini ai merengues (As titola Roma sì, Juve no) anche la banda di Allegri è poco gradita alla concorrenza. E, in fondo, ci mancherebbe: due finali negli ultimi tre anni, anche se perse, sono la misura più evidente di quanto possa essere rischioso, per tutti, doversela giocare con i campioni d'Italia.

Ma Real e Barcellona, dicevamo. Le grandi di Spagna, vincitrici della Coppa nelle ultime quattro edizioni (tre volte i blancos, una i blaugrana), arrivano al momento clou della stagione in maniera molto diversa, se non addirittura opposta. Nella doppia e pericolosa sfida contro il Psg, Ronaldo e compagni hanno dimostrato di essere in crescita e lontani parenti della squadra che, quest'anno, ha faticato e sta faticando molto in Liga. Non è il Real devastante della scorsa stagione, ma è una squadra altamente europea, adatta alle partite secche e qualitativamente forse superiore a tutte le avversarie.

Superiore, ad esempio, anche a questo Barcellona, in cui Messi, però, non è forse mai stato così decisivo. Ne sa qualcosa il Chelsea di Conte, preso a pallonate dalla Pulce nei quarti. Non basta: i blaugrana puntano al triplete (come Bayern e Juve), hanno quasi vinto la Liga e aspettano il Valencia in finale di Coppa del Re. Non basta ancora: il Barça è imbattuto in campionato e in Champions e ha perso solo una gara, in Coppa del Re contro l'Espanyol, in tutta la stagione. Un ruolino di marcia impressionante che non può non spaventare le avversarie. Allegri, per dire, che continua a considerare il Real come favorita per la vittoria finale, ha espressamente detto che farebbe volentieri a meno di sfidare Valverde. Un po' perché tra Milan e Juve si è sempre trovato di fronte Messi e, giustamente, non ne può più. E un po' perché sa che al Camp Nou si soffrirebbe parecchio.

La terza spagnola, il Siviglia, è la squadra che tutti vogliono trovarsi di fronte. Giustamente, per i valori del campo e per la stagione, complessa, almeno in Liga. Occhio, però, perché, sia pure in Europa League, il Siviglia ha ampiamente dimostrato di saper andare in fondo alle competizioni e, contro ogni pronostico, ha già fatto fuori il Manchester United. Con Montella, in fondo alla griglia di partenza di quest'ultima parte di Champions c'è il Liverpool di Klopp, altra squadra impegnativa nelle gare secche e altra squadra con un passato europeo non insignificante. I Reds, per molti motivi, sono l'avversaria che molti tifosi della Roma vorrebbero trovarsi di fronte. Intanto perché il Liverpool è una delle squadre più abbordabili del lotto, quindi perché da Salah alla finale di Coppa dei Campioni persa all'Olimpico ai calci di rigore, con i Reds c'è un conto aperto che il popolo giallorosso vorrebbe saldare.

Infine, non a caso, Manchester City e Bayern Monaco. Sulla carta sono tra quelle che stanno sospese, perché sono ipoteticamente meno pericolose di Barcellona e Real, ma hanno valori tecnici importanti. Attenzione, però, perché il City di Guardiola gioca quasi certamente il miglior calcio d'Europa - sicuramente il più evoluto -, ha ammazzato la concorrenza in Premier e può far male davvero a tutti. E il Bayern? Il Bayern è storicamente fastidioso. Sabato può chiudere la Bundes con una valanga di giornate di anticipo e, come Juve e Barcellona, ha nel mirino il triplete. Triplete già fatto con Heynckes. Viaggia a fari spenti, temuto ma non troppo. Sempre un buon modo per piazzare la zampata vincente.

Il sorteggio, ovviamente, è aperto. Quindi ogni sfida è possibile compresi tre interessantissimi derby. Per l'Italia, per quanto doloroso, significherebbe portare certamente una squadra in semifinale. Barcellona-Real è la sfida che tutti, tranne le dirette interessate, si augurano. Liverpool-Siviglia il più "ingiusto", perché manderebbe avanti una delle due squadre tecnicamente inferiori.

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