Psg, Buffon teme il Napoli: "Stadio caldo, sarà dura"

Tuchel: "Il Napoli è una grande squadra. Cavani? Si è allenato in gruppo, non so se giocherà..."

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Tutto pronto in casa Psg per la sfida col Napoli. Grande attesa per Buffon, che torna a giocare in Champions proprio in Italia dopo la squalifica e l'addio alla Juve. "Sarà difficile vincere al San Paolo, lo stadio è caldo e la squadra e i tifosi hanno grande feeling - ha spiegato Gigi -. La squadra vista all'andata va rispettata". "Per me è una grande chance", ha aggiunto. "Il Napoli è una grande squadra - ha detto invece Tuchel -. Cavani? Si è allenato in gruppo, vedremo...".

"Non è una gara normale, sappiamo che dobbiamo vincere, ma l'importante è non perdere perché abbiamo ancora possibilità davanti a noi - ha continuato Buffon -. Il lavoro è partito da poco, dopo Napoli ho visto già miglioramenti, maggiore compattezza e per far bene in Europa devi essere compatto e solido. Con Marsiglia e Lille sono arrivate queste indicazioni". Poi spazio alle sensazioni del ritorno in Italia: "Questo lavoro continua a regalarmi emozioni come poche altre cose nella vita". "Rientrare in una gara così importante, e a Napoli, inevitabilmente mi regala delle scosse importanti - ha continuato -. Spero di essere utile alla squadra". "In Francia sto trovando squadre che fisicamente e tecnicamente hanno qualcosa di superiore all'Italia, cercano di metterlo in mostra - ha aggiunto Gigi -. Provando a metterlo in mostra fanno in modo che difensivamente abbiano qualcosa in meno, quindi chi è più forte come noi può realizzare di più le reti, come non avviene in Italia con uno studio esagerato sulla difesa". "Ad ogni partita si vedono le qualità di ogni singolo giocatore, in Italia no, poi dipende dai gusti", ha aggiunto, parlando delle differenza tra la Serie A e la Ligue 1.

Poi su Ancelotti: "Ricambio le parole affettuose del mister, che è una persona speciale, lo sappiamo tutti". "Le sue squadre diventano le seconde squadre un po' tue, quando uno non sa chi tifare tifa le squadre di Ancelotti, ha questo potere - ha proseguito Buffon -. In un mondo complicato come il nostro s'è fatto apprezzare, ha vinto, e vincere per 20 anni quello che ha vinto lui significa che ha qualcosa di diverso". "La persona non si discute, ma si deve sottolineare anche il tecnico - ha aggiunto -. Qualche aneddoto? Legati a Parma ed alla Juve, mi chiamò lui inizialmente dicendomi di venire che ci sarebbe andato anche lui. Poi dopo vinse la finale contro di noi...".

Nel mirino di Buffon ad ogni modo resta sempre la Champions: "Sappiamo che siamo in una situazione non facile, ma è anche vero che la squadra è in crescita in queste ultime settimane e questo mi fa ben sperare. Io continuo a giocare non per vincere la Champions, ma per le motivazioni che ho e come sto fisicamente". Infine qualche battuta sulle differenze tra il Napoli di Sarri e di Ancelotti: "L'anno scorso c'è stato un momento lungo in cui ho pensato di non riuscire a vincere lo scudetto. Non mi va di dire quale Napoli sia meglio, la differenza che noto è che c'è diversa consapevolezza quest'anno nella gara e nella gestione". "Gli altri anni facevano un calcio eccezionale, veramente bellissimo, ma sembrava sempre dover andare a 2mila all'ora, ora vedo una squadra che dà alla gara il ritmo che la gara richiede e quindi gestisce", ha concluso Gigi.

Della gara contro il Napoli Buffon ha parlato insieme Tuchel, "Draxler o Rabiot? Non posso dirlo, siamo a lunedì pomeriggio, non so chi giocherà - ha spiegato il tecnico del Psg -. Cavani? E' in gruppo, s'è allenato, decideremo domani...". Poi qualche battuta sul Napoli: "E' una squadra forte, gioca insieme da tanto tempo, ha automatismi e qualità con disciplina in difesa". "Sarà una grande sfida, ma vogliamo vincere, questo è il secondo tempo dopo il 2-2 del primo - ha aggiunto -. Usciamo da due belle gare con Marsiglia e Lille". "Dite sempre che siamo favoriti, il Napoli è piccolo, l'outsider, ma noi sappiamo che è una grande sfida, il 2-2 dell'andata è meritato, potevamo fare meglio ma per 30' non siamo stati al nostro livello", ha proseguito Tuchel.

Capitolo Verratti: "Marco ha fatto un errore, sono cose che succedono, ma ha fatto una grande gara col Lille, non è una cosa professionale, ma è giovane e ci mettiamo tutti alle spalle". Poi sul peso in squadra di Buffon: "Gigi e Thiago ci aiutano, Gigi conosce già lo stadio e l'atmosfera e ci sarà di grande aiuto nello spogliatoio contro il Napoli. E' una leggenda e merita di tornare a giocare in Italia in Champions". Infine un indizio tattico: "Quattro attaccanti in campo per vincere? E' una possibilità, ma anche una difficoltà, sceglieremo tra oggi e domani. In ogni caso saremo offensivi".

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