DOPO L'INFORTUNIO

Paura e rientro, parla Noa Lang: "Il pollice è salvo, ma fatico a fare cose normali"

L'attaccante ex Napoli pronto a tornare in campo con l'Olanda: "Spero di poter giocare martedì contro l'Ecuador, ma non voglio correre rischi"

24 Mar 2026 - 22:51
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Noa Lang prova a riprendere in mano la sua vita e la sua carriera dopo il tremendo infortunio al dito di una mano in Liverpool-Galatasaray. L'attaccante ex Napoli, da gennaio in Turchia, aveva sofferto un profondo taglio al pollice della mano destra nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League ad Anfield dopo aver toccato un cartellone pubblicitario. Le operazioni chirurgiche hanno scongiurato il rischio amputazione e ora Lang è tornato a disposizione, venendo addirittura convocato per le amichevoli dell'Olanda

Salterà la sfida alla Norvegia di venerdì: "Spero di poter giocare contro l'Ecuador martedì", l'augurio del 26enne nell'intervista all'olandese Ad, "ma non vogliamo rischi, i Mondiali sono più importanti".

"Ho ancora il pollice, è ancora attaccato e secondo i medici è salvo", ha aggiunto Lang, che ha spiegato l'origine del suo infortunio: "Il mio pollice si è incastrato in una recinzione molto affilata dietro al cartellone pubblicitario. C'era un taglio molto profondo. Non è stato per niente piacevole".

"Le operazioni chirurgiche sono andate bene, ma ne risento ancora", ha detto Lang spiegando di come "non è comodo nemmeno per fare le cose più normali, a partire dall'andare in bagno. Giocare alla playstation? Non è proprio possibile, ma per fortuna a calcio si gioca con i piedi".

Galatasaray, Lang operato dopo l'infortunio shock alla mano. Frattura per Osimhen

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