Il 22 maggio del 2010 resta nel cuore di ogni tifoso dell'Inter, nella storia nerazzurra e in quella del calcio italiano. Quella sera al Bernabeu, Mou riporta la Coppa più importante in casa Moratti dopo 45 anni. La Champions League, da allora, non è più approdata in Italia. Lo Special One ribadisce le sue doti taumaturgiche, diventa un idolo di una sponda del Naviglio ma se ne va. Proprio al Madrid. E se ne va direttamente dal Bernabeu, a Coppa ancora calda, per andarsene da Florentino Perez. Nessun nerazzurro lo incolpa di niente, in quel momento avrebbe potuto fare qualsiasi cosa (tranne accasarsi in casa Milan o Juve). Anche lui, tra alti e bassi, non alzerà più la Champions ma, dopo 16 anni e mezzo, guida una corazzata che ha ambizioni di poterlo fare. Oltre a essere la più abituata a farlo.
Florentino ha deciso di puntare ancora su di lui e Inter e Real si ritrovano nella stessa location dopo così tanto tempo. Sempre Bernabeu, sempre quella musichetta. Non sarà una finale ma il cuore perderà qualche colpo, sia a chi ce l'ha a tinte nerazzurre, sia a lui: il grande Mou. L'amore è rimasto ed è reciproco, anche se c'è stata quella sbandata chiamata Roma. Ed è proprio contro i giallorossi che l'attuale guida tecnica del Madrid si è ritrovata contro il passato glorioso chiamato Inter. I precedenti sono sbilanciatissimi a favore dei nerazzurri: 6 partite, una vittoria e 5 sconfitte.
Il successo giallorosso è datato primo ottobre 2022, con la Roma vittoriosa per 2-1 a San Siro. Per il resto solo affermazioni interiste. Nello specifico: Roma-Inter 0-3 (4 dicembre 2021), Inter-Roma 2-0 (8 febbraio 2022), Roma-Inter 0-2 (6 maggio 2023), Inter-Roma 1-0 (29 ottobre 2023) e Roma-Inter 2-4 (10 febbraio 2024).
Certo, i giallorossi non erano all'altezza dello squadrone di Inzaghi che, oltre ad aver conquistato vari trofei casalinghi, è riuscito ad arrivare due volte in finale di Champions League. Questa volta, però, Mou guida un gruppo fortissimo e le parti della favorita pendono tutte dal lato "blanco" del match. Miedo escenico del Bernabeu a parte, è oggettivamente complicato l'esordio nella Champions 2026-27 di Chivu e dei suoi.