I giornali sportivi: mercoledì 21 gennaio 2026
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La Dea può approfittare dei ko di Inter e Man City per ipotecare un posto nelle migliori otto, bianconeri in gioco per i playoff
Il mercoledì della settima giornata della Phase Leageu di Champions League ha un'importanza capitale per Juventus e Atalanta, che non vogliono ripetere gli errori commessi dall'Inter e dal Napoli nella giornata di ieri. Conte ha messo a rischio la qualificazione e Chivu, probabilmente, si è condannato ai playoff. Uno scenario che Palladino spera di evitare con un successo contro l'Athletic Bilbao, mentre Spalletti sfida il Benfica di Mourinho per volare a quota 12 punti.
Si sono punzecchiati a distanza, Luciano Spalletti e José Mourinho, e si ritroveranno sul campo dopo gli incroci in Serie A sulle panchine di Roma e Inter prima, Napoli e Roma in seguito. Lo Special One ha raddrizzato il cammino europeo dei portoghesi con due vittorie consecutive e spera di inserirsi nella lotta-playoff con un'altra impresa all'Allianz Stadium, dopo quella che gli era riuscita nel 2018/19 sulla panchina del Manchester United. La Juventus, invece, vanta nove punti e con una vittoria andrebbe sostanzialmente a ipotecare un posto nei playoff. Spalletti sa che non può fare calcoli e deve rasserenare l'ambiente, dopo il sorprendente ko col Cagliari e la "caduta" al quinto posto, dunque spazio ai titolarissimi. David giocherà in attacco, Locatelli-Thuram in mezzo, Miretti sulla trequarti con McKennie-Yildiz esterni e Conceiçao pronto a subentrare. Sarà nuovamente 4-2-3-1, con Di Gregorio in porta e Bremer a guidare la difesa. Stesso sistema per Mourinho, che sembra orientato a scommettere su Schjelderup (che era sul mercato) come ala sinistra: al suo fianco Prestianni e Sudakov, Pavlidis la punta. Barreiro Aursnes i due interditori a centrocampo, in difesa spazio all'ex romanista Dahl e al duo Otamendi-Araujo. La Juventus ha battuto solo una volta il Benfica, nel 1992/93, e ha perso sette confronti su nove. I bianconeri, dunque, giocano anche per sfatare un tabù.
La classifica della Serie A racconta di un settimo posto per l'Atalanta, ma è in Champions League che la cura-Palladino ha avuto un effetto pazzesco. La Dea ha vinto tre gare consecutive e si è posizionata tra le migliori otto, con 13 punti. Il calendario presenta ora un'occasione imperdibile, che consentirebbe ai nerazzurri di ipotecare sostanzialmente la top-8 e gli ottavi con una vittoria: La classifica li vede infatti a quota 13 punti e, vincendo, andrebbero a scavalcare il Man City e varie squadre portandosi tra le migliori tre del lotto e volando a +4 sull'Inter. Con sedici punti, gli ottavi dovrebbero essere una formalità, ma non va sottovalutato l'avversario. L'Athletic Bilbao è incerottato e ha ottenuto solo cinque punti in Champions, ma è con le spalle al muro: un altro ko sancirebbe, probabilmente, l'eliminazione immediata. I baschi, in difficoltà nella Liga, sono falcidiati dalle assenze: out Yeray, Laporte, Benat Prados, Sannadi, Berchiche, Berenguer e i fratelli Nico e Inaki Williams. Davanti giocherà dunque Guruzeta, con Sancet sulla trequarti insieme a Robert Navarro e Unai Gomez. Jauregizar guida il centrocampo, Boiro e Gorosabel presidiano le fasce difensive con Vivian-Paredes a protezione di Unai Simon. Situazione diversa per l'Atalanta, che recupera Djimsiti e Lookman, che ha spinto per essere convocato nonostante il rientro nel weekend dalla Coppa d'Africa. Probabile per lui uno spezzone di gara, Palladino non dovrebbe cambiare la trequarti (De Ketelaere-Zalewski) e l'attacco (Scamacca) di una Dea che sogna di fare la storia. Le squadre si incontrano oggi per la prima volta.
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