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Champions Leauge, c'è Atalanta-Bayern Monaco: serve una notte da Dea contro i giganti bavaresi

L'Atalanta sfida il Bayern Monaco negli ottavi di Champions League. Scopri la tattica di Palladino per fermare Harry Kane e le ultime dal campo

10 Mar 2026 - 08:04
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C’è un’aria speciale che avvolge Bergamo quando la Champions League accende i riflettori della New Balance Arena. Dopo aver superato l'ostacolo Borussia Dortmund ai play-off, il destino dell'Atalanta parla ancora tedesco, ma stavolta l'asticella si alza fino a toccare il cielo: agli ottavi di finale arriva il Bayern Monaco. Un risultato che la società ha costruito in anni di programmazione per il suo popolo, oltre che l'unica possibilità per l'Italia di aspirare ai quarti. Una sfida inedita, dato che le due formazioni non si sono mai incontrate ufficialmente, che mette di fronte la filosofia offensiva di Raffaele Palladino contro la corazzata di Kompany, capace di segnare l'incredibile cifra di 128 gol in stagione.

La tattica di Palladino: leggerezza e coraggio

 Per l'Atalanta, l'ultima superstite del drappello italiano dopo le eliminazioni di Juventus e Inter, la strada è in salita, ma la chiave potrebbe essere psicologica. I nerazzurri dovranno scendere in campo con quella leggerezza che non è superficialità, ma consapevolezza dei propri mezzi. Limitarsi a difendere, cosa che comunque la Dea non farà, contro i bavaresi sarebbe un suicidio tattico. I bergamaschi dovranno invece attaccare quando potranno, cercando di evidenziare i rari punti deboli di una squadra che sembra rasentare la perfezione.

Il piano partita si svilupperà tra le linee. Lazar Samardzic e Nicola Zalewski avranno il compito di agire alle spalle di Gianluca Scamacca. Mentre il polacco cercherà di accentrarsi per mandare in tilt i meccanismi difensivi del Bayern, obbligando i loro centrocampisti ad abbassarsi, il serbo dovrà velocizzare le operazioni, giocando di prima col suo sinistro vellutato. Fondamentale sarà il lavoro sugli esterni di Zappacosta e Bernasconi, chiamati a cross precisi per la fisicità di Scamacca.

La minaccia Harry Kane

 Il pericolo pubblico numero uno ha un nome e un cognome: Harry Kane. I numeri dell'inglese sono spaventosi, quasi irreali: 45 reti in 37 presenze stagionali, di cui 8 già messe a segno in questa Champions. Il Bayern recupera anche Musiala, che insieme a Olise, Gnabry e Luis Diaz forma una batteria di trequartisti da incubo. Per inaridire le fonti di gioco, Marten de Roon e Mario Pasalic dovranno togliere il respiro a Kimmich e Pavlovic, i motori del centrocampo bavarese. È un lavoro sfiancante, ma è proprio questo tipo di sacrificio che esalta Bergamo nelle notti europee.

Il panorama europeo di oggi

 Le altre partite Champions del martedì: ci sono anche Newcastle-Barcellona, Galatasaray-Liverpool e Atletico Madrid-Tottenham. Domani Real Madrid-Manchester City, Psg.Chelsea, Bodo/Glimt-Sporting e Leverkusen-Arsenal.