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VERSO Atalanta-Athletic Bilbao

Atalanta-Athletic Bilbao, Palladino: "Chiudere tra le prime 8 sarebbe straordinario"

L'allenatore della Dea ha parlato alla vigilia della sfida di Champions League con i baschi 

di Martino Cozzi
20 Gen 2026 - 19:50

"Sarebbe straordinario chiudere tra le prime otto". Parola di Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, alla vigilia della sfida di Champions League con l'Athletic Bilbao. Intervistato da Sky Sport, l'allenatore della Dea ha annunciato di non voler fare calcoli in vista delle ultime due sfide: "Non vogliamo fare calcoli ma giocare con il nostro spirito. Abbiamo un'occasione irripetibile, il calendario è congestionato e vogliamo fare più punti possibili. Mi aspetto una partita da Champions". Poi in conferenza: "Il format nuovo è assai avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli e ragionare partita dopo partita dove possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia". 

Domani sera, nella sfida della New Balance Arena, Palladino ritroverà Ademola Lookman, tornato in anticipo dalla Coppa d'Africa: "Ho apprezzato la scelta di Lookman di anticipare il rientro e la società è stata brava a farlo in tempi record. Sulla carta doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo". Sull'Athletic Bilbao, aggiunge: "Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione di qualità tecnica e di grande intensità, i dettagli faranno la differenza". 

Sugli obiettivi in Champions, Palladino è chiaro: "Arrivare ai quarti è un obiettivo e sarebbe qualcosa di straordinario. È un'occasione che dobbiamo cogliere al volo, non sarà facile perché l'Athletic verrà qui con il coltello tra i denti perché hanno bisogno di punti per qualificarsi. Saltare il playoff ci permetterebbe di lavorare come non stiamo facendo in questo periodo per via del campionato. Dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche e il nostro DNA, come fatto con il Chelsea. Da lì abbiamo vinto 6 partite, pareggiata una e perso con l'Inter. Dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo". 

Nel corso della Conferenza a Palladino è stato chiesto un ricordo di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina scomparso nella notte tra venerdì e sabato: "Rocco resterà per sempre nel mio cuore. Lui mi ha voluto bene insieme alla sua famiglia, una persona che mi ha dato tanto: un presidente dallo spessore umano fantastico. Mi emoziono a parlare di lui in pubblico e lo faccio per la prima volta. Persone così s'incontrano poco nel mondo del calcio".