I Blues piegano 2-0 il Fulham, 3-2 per i Red Devils col Burnley: cade il Tottenham
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Nella 3a di Premier League il Chelsea infila la seconda vittoria consecutiva e vola in testa (in attesa di Liverpool e Arsenal): la squadra di Maresca piega 2-0 il Fulham. Si salva allo scadere grazie a un rigore di Bruno Fernandes il Manchester United, che piega 3-2 il Burnley: stesso risultato nel successo esterno dell’Everton sui Wolves. Primo ko del Tottenham, 1-0 contro il Bournemouth, mentre il Sunderland supera il Brentford 2-1.
CHELSEA-FULHAM 2-0
Non mancano le polemiche nel match che inaugura il sabato della Premier League, col Chelsea che sconfigge 2-0 il Fulham sotto gli occhi di Alejandro Garnacho (prossimo acquisto dei Blues). I Cottagers protestano infatti per due episodi chiave, in una sfida molto nervosa e poco spettacolare, e per le revisioni al Var. La sfida inizia con un infortunio per i Blues, che perdono Delap: dentro George e Joao Pedro si sposta a punta, sfiorando subito il gol. Sale però di tono il Fulham nei minuti seguenti e, al 21', trova la rete con King: dopo una lunghissima revisione, l'arbitro annulla per una spinta di Muniz su Chalobah. Una decisione che sembra eccessiva e punisce un contrasto di gioco, secondo i Cottagers, che non perdono la calma: tripla occasione, ma il gol non arriva. E così, nel nono minuto di recupero si consuma la beffa: l'ultima azione del primo tempo è un corner, dal quale Joao Pedro incorna per l'1-0. Nella ripresa ecco l'altro episodio che fa infuriare il Fulham, ovvero il rigore assegnato al Chelsea e trasformato da Enzo Fernandez (56'): il mani di Sessegnon è evidente, ma prima c'è un tocco col braccio di Joao Pedro che annullerebbe tutto. L'arbitro rivede l'azione per cinque, lunghissimi, minuti e conferma il rigore: furia dei Cottagers e, da qui in poi, si gioca pochissimo. Il nervosismo ha la meglio e il Chelsea sfiora il tris, con Joao Pedro. Finisce però 2-0, Maresca vince tra le polemiche e sale a 7 punti. Fulham fermo a quota due.
MANCHESTER UNITED-BURNLEY 3-2
Si salva allo scadere il Manchester United, che supera 3-2 il Burnley a Old Trafford e torna a sorridere dopo l’eliminazione in Carabao Cup. La squadra di Amorim è piuttosto convincente nel corso del primo tempo, e riesce a passare in vantaggio al 27’ grazie all’autorete di Cullen. Gli ospiti dopo l’intervallo sono più intensi, e al 55’ trovano il gol del pari: Larsen apparecchia per l’1-1 di Foster. La reazione dei Red Devils questa volta è immediata: due minuti più tardi Dalot serve l’assist per il nuovo vantaggio casalingo firmato da Mbeumo. Meno di dieci minuti più tardi però lo United sprofonda ancora: al 66’ Anthony tutto solo in area firma il 2-2. Quando tutto lascia pensare ad un’altra beffa per i Red Devils, ecco che arriva l’episodio che cambia la gara: al 97’ Bruno Fernandes regala tre punti pesanti ai suoi trasformando il calcio di rigore che vale il definitivo 3-2. Il Manchester United sale a 4 punti in classifica, Burnley fermo a quota 3.
TOTTENHAM-BOURNEMOUTH 0-1
Dopo la bella vittoria contro il Manchester City il Tottenham cade tra le mura casalinghe per 1-0 contro il Bournemouth. Nel giorno della presentazione del super colpo Xavi Simons, gli Spurs subiscono gol al quinto minuto: le Cherries stappano e risolvono la partita grazie al brasiliano Evanilson. Gli uomini di Frank, dopo la rete incassata, si mettono in moto alla ricerca del pari, senza però riuscirci. Gli ospiti sfiorano il colpo del ko più e più volte, soprattutto in avvio di secondo tempo, ma il match tramonta sull’1-0. Prima sconfitta stagionale per il Tottenham, che manca il tris di vittorie in avvio di Campionato. Gli Spurs, a 6 punti, vengono agganciati proprio dal Bournemouth.
WOLVERHAMPTON-EVERTON 2-3
Colpo esterno dell’Everton, che supera 3-2 il Wolverhampton al Molineux. Pronti via e gli ospiti stappano subito la partita, al settimo minuto con l’ex Udinese Beto. I gialloneri reagiscono, pareggiando i conti al 21’ con Hwang, ma i Toffees hanno tutt’altra intensità nel primo tempo: al 33’ Ndiaye riporta avanti l’Everton, sul punteggio di 2-1 (all’intervallo). In avvio di ripresa gli uomini di Moyes calano il tris, a firma di Dewsbury-Hall (55’). Gomes al 79’ cerca di riaccendere la formazione allenata da Vitor Pereira, ma è l’ultimo squillo del match: vince l’Everton 3-2 e sale a quota 6 punti in classifica. Ancora fermo a 0 il Wolverhampton, con tre sconfitte su tre.
SUNDERLAND-BRENTFORD 2-1
Come nel caso del Manchester United, anche il Sunderland strappa tre punti in pieno recupero: Brentford ko 2-1. Il primo tempo si gioca su ritmi piuttosto bassi, con le occasioni che latitano e la sfida che a metà strada è ancora sullo 0-0. Le cose cambiano dopo l’intervallo, quando le Bees sbloccano il match grazie alla rete di Igor Thiago al 77’ su assist di Onyeka. Cinque minuti più tardi l’ex Roma Le Fee riporta l’incontro in equilibrio su calcio di rigore, con le due squadre che sono sull’1-1 a otto minuti più recupero dalla fine. L’extra time si rivela di fatto decisivo, al 96’ Isidor fa esplodere di gioia lo Stadium of Light segnando un gol pesantissimo che completa la rimonta e vale il secondo successo in tre partite per la neopromossa. Brentford ancora ko, seconda sconfitta in tre partite per gli uomini di Andrews.
LEEDS UNITED-NEWCASTLE 0-0
Non si fanno male Leeds e Newcastle, la sfida finisce 0-0. Nel corso del primo tempo i ritmi sono molto bassi, con le occasioni che latitano da una parte e dall’altra. I Magpies cercano di aumentare i giri del motore verso la fine del primo tempo, ma all’intervallo il punteggio è ancora sullo 0-0. Nella ripresa gli uomini di Howe ci provano soprattutto con conclusioni da fuori, senza incidere. Nei minuti finali i padroni di casa tentano il colpaccio, ma l’incontro tramonta senza marcature. Finisce 0-0, con le squadre che si dividono la posta in palio: il Leeds sale a 4 punti, Newcastle fermo a 2 e ancora senza vittorie.