Premier League: tonfo Mourinho, il City scappa. E Conte torna a respirare

I Red Devils cadono 2-1 in casa dell'Huddersfield, tutto facile per la capolista che annienta 3-0 il Burnley. Il Chelsea batte 4-2 il Watford

Conte, foto Lapresse

Può respirare Antonio Conte. Dopo due ko consecutivi, il suo Chelsea batte 4-2 il Watford nella nona giornata di Premier League con una reazione di orgoglio nella ripresa. Avanti con Pedro, il Watford ribalta il match con Doucoure e Pereyra. Batshuayi (71') e Azpilicueta nel finale regalano il successo ai Blues. Clamoroso tonfo per 2-1 dello United di Mourinho sul campo della neopromossa Huddersfield; il City batte 3-0 il Burnley e si porta a +5.

Il Chelsea con molta fatica e sofferenza ritorna a vincere in Premier League. I ragazzi di Conte, dopo due sconfitte consecutive con la prima (Manchester City) e quella clamorosa con l'ultima della classe (Crystal Palace), rispondono alla grande alle prime critiche che già vedevano il tecnico italiano vicino all'esonero. L'avversario si sapeva non era di quelli facili perchè il Watford di Marco Silva quest'anno è partito benissimo, scalando la classifica fino al quarto posto e in trasferta, dove aveva sempre segnato almeno due gol, non aveva ancora perso. Anche allo Stamford Bridge gli Hornets senza paura hanno lottato e rischiato di portare a casa i tre punti. Nonostante un inizio convincente da parte del Chelsea che ha voluto mettere subito le cose in chiaro con il golazo al 12' di Pedro (destro a giro da fuori area per il vantaggio), alla fine del primo tempo ha rallentato i ritmi e il Watford ha preso coraggio. Nel recupero infatti è arrivato il pareggio di Doucorè con un bellissimo tiro di esterno destro dopo una respinta errata di testa di David Luiz. Nella ripresa partono meglio gli ospiti che con un'azione fantastica al 51' sorpassano i Blues con il gol dell'ex Juve Pereyra, su assist pregevole del baby brasiliano Richarlison. Il Watford rischia addirittura di chiudere la partita a metà secondo tempo, ma spreca due incredibili occasioni. Negli ultimi venti minuti però con l'entrata di Batshuayi al posto di uno spento Morata cambia la musica in campo. La reazione dei Blues è furiosa e al 71' l'attaccante belga inizia il suo show firmando il pari di testa su un cross al bacio di Pedro. Batshuayi ha altre due occasioni ma non riesce a trovare la porta. La trova invece lo spagnolo Azpilicueta, uomo di fiducia di Conte, che ancora di testa firma il controsorpasso facendo esplodere i suoi tifosi. Al 95' in contropiede c'è tempo per la doppietta di Batshuayi che recupera una palla sanguinosa persa da Britos, si invola verso Gomes e lo batte per la quarta volta. Finisce in trionfo per i Blues che scavalcono in classifica proprio il Watford, piazzandosi al quarto posto con 16 punti.

Prima sconfitta per il Manchester United che si lecca le ferite. Dopo otto giornate in cui non aveva mai perso, nella trasferta apparentemente più facile cade 2-1 in casa della neopromossa Huddersfield. Nel primo tempo gli uomini di Mourinho non entrano in campo e subiscono il doppio vantaggio dei padroni di casa a causa di due gravi errori di Mata e Lindelof. Il primo gol lo firma l'ex City Mooy che al 28' sulla respinta di De Gea, dopo una palla persa malamente a centrocampo dallo spagnolo, insacca di sinistro sul palo opposto. Al 33' è la volta dell'attaccante Depoitre che su rilancio direttamente del portiere approfitta di un errore di lettura dello svedese Lindelof, entrato al posto dell'infortunato Jones, supera De Gea e firma il suo secondo gol in campionato. Nella ripresa lo Special One butta subito in campo Rashford e Mkhitaryan, tenuti in panchina dopo la gara in Champions League, al posto dei deludenti Martial e Mata. L'Huddersfield si chiude tutto in difesa per difendere il vantaggio respingendo i timidi attacchi degli ospiti e subisce solo il gol del momentaneo 2-1 al 78' di Rashford su assist di Lukaku. Negli ultimi minuti non servono a nulla i tentativi dello United e il Kirlees Stadium può così esplodere. Dopo 6 gare senza vittorie la squadra di Wagner ritorna a esultare e sono tre punti che fanno molto male a Lukaku e compagni che scivolano a -5 dal Manchetser City. I ragazzi di Guardiola infatti in casa dominano e asfaltano il Burnley per 3-0 grazie ai gol di due argentini: Aguero su rigore al 30', nel giorno del suo ritorno in campo dopo l'infortunio, e Otamendi che al 70' di testa su angolo di Sané firma il doppio vantaggio. Chiude il match cinque minuti dopo l'assistman Sané che in diagonale trafigge per la terza volta Pope. Il City, che non ha ancora perso in stagione, raggiunge quota 32 gol in campionato con soli 4 gol subiti dopo nove giornate e adesso guida la classifica con cinque punti di vantaggio sui cugini.

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