Premier, i pali fermano lo Utd: 0-0

All'Old Trafford tante emozioni, ma zero gol: De Gea e Courtois fanno i fenomeni. Van Gaal: "Non mi dimetto"

28 Dic 2015 - 22:06
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All'Old Trafford va in scena il big match tra le deluse della Premier League, con il nome di Mourinho terzo incomodo. Manchester United-Chelsea non va oltre lo 0-0, nonostante lo spettacolo e le numerosissime occasioni da gol. I Red Devils colpiscono due pali nel primo tempo, con Mata e Martial, mentre De Gea e Courtois si dimostrano impenetrabili. Continua il momento no di entrambe le formazioni, con la panchina di Van Gaal sempre più in bilico e l'ombra dello Special One che avanza.

Eppure lo United parte fortissimo con una traversa di Mata e un palo di Martial nei primi 15 minuti. Il Chelsea soffre ma non resta a guardare e solo uno straordinario De Gea riesce a deviare un pericolosissimo colpo di testa di Terry sugli sviluppi di un corner. Il portiere spagnolo si ripete anche a inizio ripresa con due miracoli nella stessa azione che stoppano prima Pedro e poi Azpilicueta, mentre dall'altra parte Courtois è altrettanto decisivo al 56' a fermare una conclusione davvero ravvicinata di Herrera.

Protagonisti della gara non solo i due portieri ma anche gli errori di Matic e Rooney nel finale. Il serbo in contropiede a tu per tu con De Gea spara fuori, sprecando una clamorosa occasione. Altrettanto fa l'attaccante inglese quando all'85' non inquadra la porta da due passi. Schweinsteiger si dimostra - ancora una volta - un giocatore fondamentale per la manovra dei Red Devils che sono ora sesti in classifica e mostrano piccoli segni di risveglio. Continua invece l'incubo dei Blues che restano in una posizione di classifica drammatica a quota 20 punti.

DOpo il pareggio con il Chelsea, Van Gaal ha ribadito la sua intenzione di non mollare la panchina dello United. "Abbiamo dominato, abbiamo giocato bene, ma ci è mancato il gol - ha spiegato il tecnico dei Red Devils -. Soprattutto ci è mancata un po' di fortuna. Abbiamo governato la partita, abbiamo gestito il pallone e ci è stato negato un rigore per il fallo di mano di Willian". "Quanto al mio futuro, ho fiducia nella dirigenza e mi fido soprattutto dei miei calciatori - ha concluso -. Non lascio, la squadra lotta per me".