Il progetto

Il Manchester United presenta la location del nuovo Old Trafford, ma il nuovo San Siro che fine ha fatto?

Il club inglese ha intenzione di costruire il più grande stadio al mondo, da oltre centomila spettatori, e procede spedito nel progetto

09 Lug 2026 - 12:26
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Il Manchester United ha presentato ufficialmente la location dove sorgerà il nuovo stadio Old Trafford, che prenderà il posto del vecchio "Teatro dei sogni". Un impianto avvenieristico, che dovrebbe diventare uno dei più grandi al mondo, e sorgerà a pochissime centinaia di metri dalla struttura precedente. Cosa ci ricorda? Un altro stadio che doveva sorgere nei pressi di quello già presente, e di cui al momento si sono perse le tracce: il nuovo San Siro di Milano. E mentre altrove si abbatte senza problemi un monumento del calcio mondiale come Old Trafford, arena per prestigio quantomeno paragonabile al Meazza, per fare spazio al futuro ma nel rispetto della storia, qui ci si perde tra giunte, decreti, ricorsi, comitati di quartiere, mesi di attesa, stop al progetto e campagne elettorali volte a distruggere e non a costruire. Tutto all'insegna dell'immobilismo.

Il progetto nuovo Old Trafford

 Circa venti giorni fa lo United ha acquistato il terreno dove sorgerà il nuovo impianto dalla società Indurent: l'idea iniziale era buttare giù lo stadio esistente e ricostruire sullo stesso terreno, ma l'impossibilità di trovare un accordo per riedificare sulla stessa zona è stato legato soprattutto alla presenza della linea ferroviaria che sorge dietro la Sir Bobby Charlton Stand. Per questo i Red Devils hanno velocemente cambiato obiettivo: la nuova location sorge ad appena 350 metri da Old Trafford, tra Wharfside Way, Europa Way e John Gilbert Way. Inoltre, il progetto si inserisce in una più ampia opera di riqualificazione (il Wharfside Masterplan) urbana e del quartiere, che stando a quanto riporta il quotidiano inglese The Sun: 48000 posti di lavoro, 15000 nuove abitazioni, per una iniezione totale di 7.3 miliardi di sterline nell'economia inglese. Inoltre, miglioramento delle linee di metropolitana e ferroviarie. Collette Roche, Ceo della sezione dello United che si occupa del nuovo stadio, ha affermato: "La pubblicazione del Wharfside Masterplan segna un altro traguardo significativo nel nostro percorso per creare una nuova casa di livello mondiale per il Manchester United, nel cuore di un distretto vivace e trasformativo per Trafford e la Greater Manchester. Insieme ai nostri partner, abbiamo un'opportunità unica in una generazione per offrire una destinazione che crei benefici duraturi per i sostenitori, le comunità locali e la regione più ampia per decenni a venire". Sebastian Coe, presidente della Old Trafford Regeneration Mayoral Development Corporation ed ex atleta olimpico, ha detto: "Questa è una grande giornata e un passo importante sulla nostra strada per ottenere il meglio di tutto per Old Trafford, in termini di luoghi per sport, tempo libero, residenziale e affari". L'obiettivo del club inglese è completare l'opera ottimisticamente entro il 2032, ma più realisticamente per il 2035 quando l'Inghilterra ospiterà il Mondiale di calcio femminile.

© the sun

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E il nuovo San Siro, chi l'ha visto?

 Inter e Milan hanno acquistato lo stadio San Siro per 197 milioni di euro, ma da quel momento in poi il progetto è sostanzialmente fermo, con l'abbattimento della vecchia biglietteria sud come unico anelito di vita. L'intero 2026 sarà dedicato a ricorsi al Tar, valutazioni ambientali ed eventuale presentazione del progetto. Ovviamente, appena lo stadio è stato venduto è scattata una inchiesta in merito alla valutazione di 197 milioni di euro fatta dall'Agenzia delle Entrate. Il futuro, quindi, appare quantomeno nebuloso. Mentre quindi altrove si lavora per creare posti di lavoro, investimenti, riqualificazione urbana e impianti di livello internazionale, in Italia gli ostacoli continuano a spuntare come funghi praticamente a cadenza mensile e Milano rischia enormemente di rimanere esclusa dal novero delle città che ospiteranno gli Europei 2032. L'attuale San Siro-Meazza non è idoneo, e la Uefa pretende entro il 31 luglio 2026 la lista definitiva delle cinque città ospitanti e i relativi progetti degli impianti con apertura dei cantieri entro metà 2027. La Turchia, partner dell'Italia nell'organizzazione di Euro2032, ha stadi recentissimi e ultramoderni, ne sta costruendo altri e sarebbe pronta immediatamente a essere sede del torneo. Buona fortuna, Italia... ne hai bisogno.