Liga: il Betis passa 2-0 al Bernabeu, il Barca pareggia 2-2 con l'Eibar

Dodicesima sconfitta stagionale per il Real, fischiato dal pubblico. Non basta a Valverde la doppietta di Messi in un minuto

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Il Real Madrid chiude la Liga come peggio non potrebbe. Al Bernabeu i Blancos perdono 2-0 contro il Betis, che festeggia con Loren al 61' e l'ex Jese al 75', e vengono fischiati dal pubblico. Il Barcellona, a una settimana dalla finale di Copa del Rey contro il Valencia, pareggia 2-2 con l'Eibar: Messi fa doppietta al 31' e 32', padroni di casa a segno con Cucurella al 20' e de Blasis al 45' su un'uscita imperfetta di Cillessen.

REAL-BETIS 0-2
Finisce tra i fischi, e per un pubblico abituato bene come quello del Santiago Bernabeu non poteva essere altrimenti. Il Betis dà l'ultimo schiaffo alla stagione da dimenticare del Real Madrid, vincendo 2-0 in casa degli ormai ex campioni d'Europa. Zinedine Zidane schiera il solito 4-3-3. E ancora una volta ruota gli uomini che compongono l'undici iniziale. Per l'ultima stagionale al Bernabeu c'è Navas in porta, a centrocampo giostrano Valverde, Llorente e Modric, in attacco rientra da titolare Vinicius jr, che insieme a Brahim Diaz appoggia Benzema. In panchina Courtois, Isco, Asensio, Kroos e soprattutto Bale, che con tutta probabilità rivedrà il Bernabeu solo da avversario. C'è il sole su Madrid, ma il gioco del Real è poco illuminato. I primi pericoli per il Betis arrivano dopo 23' con Marcelo, che arma il sinistro per due volte da fuori area, ma non centra la porta. Dall'altro lato Navas deve sporcarsi i guanti volando sotto la traversa per deviare in angolo una conclusione di Bartra. Il Real Madrid sembra fuori ritmo ma al 34' ha la più grande occasione per passare: regalo clamoroso di Francis Guerrero, Benzema può tirare un rigore in movimento ma calcia sul palo a portiere battuto. Sul ribaltamento di fronte, Navas salva la porta madrilena con un colpo di reni a smanacciare un pallonetto di Lo Celso indirizzato a rete.

Si va al riposo sullo 0-0, ma passa poco tempo perché il risultato cambi. E ultimamente cambia spesso in sfavore dei Blancos. Al 61' il Betis corona la pressione costante che attua dalle parti di Navas con un contropiede che trova Loren solo sul secondo palo. L'attaccante non ha problemi a trovare il sesto centro in Liga: 1-0 per gli andalusi. Zidane non si capacita della estrema fragilità difensiva del suo Real, che sembra in procinto di prendere costantemente gol. Lo Celso fa a fette la retroguardia dei padroni di casa e prima costringe Navas a un altro miracolo, poi conclude largo su uno schema da corner che lo libera sulla fascia. Zidane butta nella mischia Asensio e Isco al posto di Brahim e Valverde: tutto inutile, il Real fa solo confusione davanti e prende anche la seconda rete, che porta la firma di Jesé (75'). Difesa ancora una volta sorpresa da un uno-due, l'ex di turno chiede scusa al pubblico del Bernabeu, che "saluta" la propria squadra con una bordata di fischi, risparmiando solo Navas. Il campionato si chiude con 12 sconfitte (peggior risultato dal 1999). I k.o. salgono a 18 se si allarga il raggio d'analisi a tutte le competizioni.

EIBAR-BARCELLONA 2-2
Eibar e Barcellona hanno già raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati all'inizio di questa stagione in campionato: una salvezza tranquilla per i padroni di casa, il titolo per la squadra di Valverde. Blaugrana che però non hanno ancora concluso la propria rincorsa a vittorie e trofei perché c'è da assegnare la Copa del Rey nella finale contro il Valencia. Il pareggio 2-2 contro l'Eibar consegna risposte contrastanti al Barcellona. Primo tempo giocato su buoni ritmi, non manca la fluidità di gioco da entrambe le parti e a beneficiarne sono occasioni e spettacolo. Eibar che si fa vedere dalle parti di Cillessen con Jordàn ed Enrich, prima di trovare la rete del vantaggio al 20'. Pique scivola su un cross da sinistra, il pallone arriva a Enrich che appoggia a Cucurella, in prestito proprio dal Barcellona, che incrocia con il sinistro. Cillessen non è impeccabile, tocca il pallone che però gli passa sotto le braccia e regala il vantaggio all'Eibar. Barcellona che reagisce, o meglio, Messi che reagisce. L'argentino ribalta da solo il punteggio nel giro di poco più di un minuto. Al 31' Vidal trova un grande pallone in profondità sul taglio della Pulce dietro la difesa, tocco per spostare il pallone sull'uscita di Dmitrovic e appoggio comodo in rete. Si riparte e per qualche motivo misterioso Messi al 32' parte da dietro il centrocampo senza nessun avversario tra sé e la porta. Il lancio di Rakitic gli permette di essere di nuovo davanti al portiere dell'Eibar, superato con un dolce tocco sotto. Il VAR conferma il gol e la scelta discutibile della linea di difesa dei padroni di casa. Primo tempo che però non è ancora finito, merito o demerito, a seconda dei punti di vista, di Cillessen. Al 45' il portiere del Barca esce su un pallone lungo e prova ad allontanare di testa. De Blasis però pensa in fretta, fa rimbalzare il pallone e dalla trequarti al volo lo infila alle spalle dell'ex Ajax in affannosa rincorsa verso i propri pali. Prima parte di gara emozionante, seconda soporifera. Valverde concede minuti ad alcuni canterani e le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio. Pique si lancia in avanti e prova il diagonale, respinto da Dmitrovic, nel finale Cucurella sfiora l'incredibile doppietta, ma il suo destro dal limite dell'area piccola è un regalo per i tifosi dell'Eibar dietro la porta.

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