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Liga: Atletico ko, Barcellona secondo a -2 insieme al Real. Vince anche il Sivigli

Colchoneros battuti 2-1 in casa del Bilbao. Stesso risultato per i blaugrana, che rimontano il Villarreal, e per gli uomini di Lopetegui, che superano il Granada

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Nella trentaduesima giornata di Liga, l'Atletico Madrid perde 2-1 in casa del Bilbao: baschi avanti all’8’ con Berenguer, poi Savic firma il pari al 77’ prima del definitivo colpo di testa all’86’ di Iñigo Martinez. Ne approfitta il Barcellona, secondo a -2 (ma con una partita in meno) insieme al Real dopo il 2-1 in rimonta sul Villarreal firmato da Griezmann (doppietta). Resta in corsa per il titolo anche il Siviglia: 2-1 al Granada con Rakitic (rigore) e Ocampos

ATHLETIC BILBAO-ATLETICO MADRID 2-1
Adesso, le cose si mettono davvero male per l'Atletico Madrid. Il brutto ko in casa del Bilbao costringe Simeone a sperare nel mancato successo del Barcellona nel recupero con il Granada: in caso contrario, i Colchoneros perderanno una vetta che fino a due mesi fa sembrava inattaccabile. Al San Mamés, la partita inizia subito nel peggiore dei modi per la capolista: dopo 8 minuti, infatti, Berenguer si fionda sul cross di Capa deviato da Felipe e insacca di testa, portando in vantaggio i baschi. Gli uomini di Simeone provano a rispondere all'incornata dell'ex Torino, ma alla mezz'ora Correa si gira in area senza trovare lo specchio della porta, mentre tre minuti dopo Capa ci prova al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con la palla che però finisce di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, Marcos Llorente prova a suonare la carica sfiorando con il mancino il palo alla sinistra di Simon, un segnale che convince Simeone a rompere gli indugi e inserire, al 59', i tre big al rientro: Suarez, Joao Felix e Lemar. Il Bilbao, intanto, fallisce il possibile match point con Sancet che tutto solo spedisce il pallone a centimetri dal montante difeso da Oblak. Al 77', ecco il pareggio dell'Atletico: angolo di Carrasco e colpo di testa vincente di Savic. Proprio da corner, però, arriva il secondo e definitivo vantaggio dell'Athletic Bilbao, con la micidiale incornata di Iñigo Martinez su cross di Ibai che vale il 2-1. Forcing finale inutile: l'Atletico perde e resta a 73 punti, a +2 su Real e Barcellona e a +3 sul Siviglia. Giovedì, però, potrebbe arrivare l'ennesimo ribaltone di questa indecifrabile Liga: il primo posto di Messi e compagni, chiamati a superare il Granada.

VILLARREAL-BARCELLONA 1-2
Successo tanto sofferto quanto prezioso per un non perfetto ma cinico Barcellona, che approfitta del pareggio del Real e resta pienamente in corsa per il titolo. All'Estadio de la Ceramica, la prima clamorosa occasione è proprio per i blaugrana, e arriva al 16': solita azione telecomandata degli ospiti, con Jordi Alba che serve de Jong. L'ex Ajax, però, riesce incredibilmente a sbagliare da pochi passi centrando Asenjo, che devia il pallone sul palo. Al primo vero acuto, passa allora il Sottomarino Giallo, con Chukwueze che riceve da Pau Torres, salta Jordi Alba e ter Stegen e insacca, firmando l'1-0 al 26'. Il vantaggio, però, dura appena due minuti, perché i catalani rispondono subito con Griezmann che, lanciato dalle retrovie da Mingueza, supera Asenjo con un morbido pallonetto mancino che vale l'1-1. Passano appena 7' e l'ex Atletico realizza la sua personale doppietta approfittando del retropassaggio completamente sbagliato di Foyth: sinistro vincente e 1-2 per gli uomini di Koeman. Messi sfiora il tris a fine primo tempo (bravo Asenjo a tenere il pallone sul primo palo), poi l'argentino provoca l'espulsione al 65' di Trigueros, che entra con il piede a martello sulla Pulce e lascia i padroni di casa in dieci. L'episodio dà al Barcellona la possibilità di trovare il terzo gol e chiudere i giochi, ma la formazione di Koeman si specchia troppo e fallisce l'1-3 con Dembélé. Gli uomini di Emery, invece, spaventano ter Stegen con Moriba e Gerard Moreno, ma il risultato non cambia più: con questo successo, i blaugrana salgono a 71 punti e agganciano al secondo posto il Real che, però, ha una partita in più rispetto agli storici rivali. 

HUESCA-GETAFE 0-2
La vittoria del Getafe nello scontro salvezza contro l'Huesca ha un nome ed un cognome: Enes Unal. Il turco, con la sua doppietta, tira fuori dai guai il club madrileno, che vince 2-0 e complica ulteriormente la missione salvezza degli uomini di Rojo Martin, ora penultimi. La partita si sblocca al 20' con il tap-in di Unal dopo la respinta di Fernandez sul colpo di testa di Mata. L'ex Valladolid si ripete ad inizio ripresa con un destro sul secondo palo che si insacca precisamente nell'angolino basso: 0-2 al 52'. Il raddoppio, di fatto, chiude i giochi, con il Getafe che non rischia più e sale a quota 34, a +5 sul Valladolid terzultimo e a +7 proprio sull'Huesca, ora a tre lunghezze dalla zona salvezza.

SIVIGLIA-GRANADA 2-1
Solo il Valladolid, negli ultimi otto turni, è riuscito a fermare il Siviglia, che ottiene il quinto successo di fila e il settimo nelle ultime otto partite e si conferma quarto incomodo nella corsa alla Liga. Al Sanchez-Pizjuan, crolla anche il Granada, battuto 2-1 dopo due vittorie consecutive. La formazione di Martinez spaventa i padroni di casa all'11', ma il gol di Puertas viene annullato per il fallo di Acuña su Herrera. Dopo lo scampato pericolo, la formazione di Lopetegui la sblocca: fallo di Gonalons in area su Gomez e Rakitic, dal dischetto, non sbaglia, firmando l'1-0 per il Siviglia. Il raddoppio, invece, arriva nella ripresa: al 53', Gomez se ne va sulla sinistra e mette al centro per Ocampos, che di fatto batte un rigore in movimento e batte Rui Silva, che tocca con il piede ma non riesce ad evitare il 2-0. Al 90', Acuña intercetta il pallone con il braccio in area e Soldado batte Bono dagli undici metri, riaprendo la partita. Giallo nel recupero: l'arbitro fischia la fine con un minuto d'anticipo per poi richiamare in campo i giocatori e far disputare gli ultimi 60 secondi, nei quali non succede nulla. Il Siviglia vince 2-1 e ottiene un primo obiettivo: la matematica qualificazione in Champions League. La sensazione, però, è che la formazione di Lopetegui non si accontenterà del quarto posto e darà battaglia fino alla fine per la conquista di una delle più emozionanti edizioni della Liga degli ultimi anni.

CELTA VIGO-OSASUNA 2-1
Vittoria e sorpasso per il Celta Vigo, che batte 2-1 l'Osasuna e si prende il nono posto ai danni dei rivali di giornata. All'Estadio de Balaidos, i padroni di casa giocano un ottimo primo tempo e, dopo aver sfiorato il vantaggio al 27' con il palo colpito da Santi Mina, passano al 42': Iago Aspas entra in area, supera con un doppio passo Roncaglia e trova l'angolino basso con il destro e con l'aiuto del palo. Al 64', ecco il raddoppio: angolo di Denis Suarez e colpo di testa vincente dell'ex Inter Murillo, che trova il 2-0. Al 74', gli ospiti provano a riaprire i giochi: gomitata in area di Iago Aspas a Roberto Torres che, dal dischetto, batte Villar e firma il 2-1, risultato che però non cambia più. Il Celta Vigo sale così a 41 punti, a +1 proprio sull'Osasuna.

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