Applausi e cori ma anche un riferimento al modo in cui si è chiuso il rapporto tra l'allenatore e l'Atalanta
di Redazione© Getty Images
Tre striscioni dai tifosi dell'Atalanta per il grande ex della partita, Gian Piero Gasperini, passato la scorsa estate sulla 'panchina' della Roma. Il primo a comparire sugli spalti della New Balance Arena di Bergamo, in Curva Sud Morosini, però, è dai toni polemici: "Una bella storia si giudica anche dal finale: peccato", con l'ultima parola in lettere gialle e rosse.
Nello stesso settore, uno striscione quadrato rimasto appeso per l'intero primo tempo: "Coi tuoi 9 anni ancora negli occhi". Infine, intorno al venticinquesimo, quello diviso in tre dalla Curva Nord Pisani, introdotto dal coro "Gasperini alé": "Un decennio di gloria scolpito nella nostra storia. Dividerci un colpo al cuore, ritrovarci una grande emozione. Bentornato Gasp, indelebile simbolo di Bergamo campione" con riferimento all'Europa League vinta due anni fa a Dublino col 3-0 al Bayer Leverkusen.
GASPERINI: "DA BERGAMO UN AFFETTO STRAORDINARIO"
"Ho rivisto i ragazzi dell'Atalanta, quello che abbiamo fatto in tanti anni rimane. A Bergamo, anche alla vigilia della partita, ho ricevuto testimonianze d'affetto straordinarie. C'è una partita di mezzo, ognuno coi propri obiettivi, ma amicizia e affetto rimangono. È una delle cose più belle del calcio. I tifosi sono ovviamente molto coinvolti. Noi lavoriamo per i nostri obiettivi".