TENNIS

Wimbledon: Cobolli è agli ottavi di finale, out Berrettini e Sonego. Super Paolini nel femminile

Flavio vince 3-2 la maratona contro Khachanov, mentre Matteo e Lorenzo si arrendono a Dimitrov e Fritz. Jasmine domina invece Sakkari

04 Lug 2026 - 23:01
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 © Getty Images

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Serve una maratona di quattro ore a Flavio Cobolli per avere la meglio di Khachanov, ma l’azzurro alla fine può gioire dello 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2 che significa qualificazione agli ottavi di finale di Wimbledon, dove troverà De Minaur. Finisce invece il torneo sia di Lorenzo Sonego che di Matteo Berrettini: fatali rispettivamente il 4-6, 6-3, 6-4, 7-6 contro Fritz e il 6-3, 6-4, 3-6, 5-7, 6-3 con Dimitrov. Nel tabellone femminile, Jasmine Paolini domina 6-1, 6-2 Sakkari: dovrà vedersela nel prossimo round contro Eala, capace di eliminare a sorpresa la campionessa in carica Swiatek.

TABELLONE MASCHILE
Flavio Cobolli sfiderà De Minaur negli ottavi di finale a Wimbledon, dopo lo 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2 messo a segno contro Khachanov in quattro ore di gioco nei sedicesimi. L'avvio di match per l’azzurro è il peggiore possibile: netto 6-0 in favore del russo per uno dei set più veloci di sempre, appena 20 minuti in cui al romano non ne va giusta una. Nel secondo parziale, Flavio riesce invece a evitare di finire sotto 3-1, ma poi non sfrutta una palla break per strappare il servizio al rivale. Si va allora al tie-break, dove è decisivo il punto del 3-2, che successivamente permette a Cobolli di chiudere la frazione sul 7-4. Si passa così al terzo set, dove fioccano le palle break: Khachanov riesce ad annullarne quattro (di cui due set point), mentre Flavio ne cancella cinque. L’equilibrio si rompe allora di nuovo nel tie-break, dove il grave doppio fallo di Cobolli regala il 7-5 che permette a Karen di far sua la terza frazione. Nel quarto set è invece il tennista italiano a centrare un doppio break che gli consente poi di imporsi 6-2 e di rimandare ogni decisione al quinto e decisivo parziale. Qui è sempre Cobolli a togliere per altre due volte il servizio al russo, che finisce con l’innervosirsi visibilmente: il nostro portacolori sfrutta allora il momento e sigilla il duello con il 6-2 finale.

Termina invece proprio ai sedicesimi di finale l’avventura di Lorenzo Sonego, che si deve arrendere 4-6, 6-3, 6-4, 7-6 a Fritz. Il piemontese inizia alla grande la propria partita, mettendo a segno già nel quinto game un break che indirizza il primo set: l’atleta di Torino annulla poi una palla del contro break e fa suo il parziale d’apertura con un convincente 6-4. La situazione si ribalta però nel secondo set, quando a concretizzare l’unica palla break a sua disposizione è Fritz: il californiano allunga nel sesto gioco e ristabilisce l’equilibrio nei parziali con un ottimo 6-3. Il numero 7 del circuito Atp sale di tono e toglie nuovamente la battuta a Sonego anche nel terzo game del terzo set, prendendosi un vantaggio che fa poi fruttare nel 6-4 che gli consente di portarsi avanti 2-1 nel computo delle frazioni. Il figlio di Rancho Santa Fe si presenta dunque al quarto set con la possibilità di chiudere la partita e lo fa al tie-break: dopo aver annullato un set point nel game precedente, l’americano chiude ogni discorso con il 7-5 in rimonta che elimina Sonego.

A salutare i Championships è anche Matteo Berrettini, sconfitto 6-3, 6-4, 3-6, 5-7, 6-3 da Dimitrov. Il bulgaro rompe l’equilibrio già nel quarto game di gioco e porta il match fin da subito sui propri binari, mettendo in difficoltà il romano nei suoi turni a servizio e vincendo 6-3 il primo set. L’atleta di Haskovo centra quindi un altro pesantissimo break nel nono gioco del secondo set e fa suo pure il parziale numero due di giornata, costringendo Berrettini spalle al muro con un nuovo 6-4. Matteo non può infatti più sbagliare se vuole continuare la propria avventura inglese e, finalmente, trova una reazione: l’azzurro riesce a togliere il servizio per la prima volta nel match al bulgaro nel sesto gioco del terzo set e riduce il suo ritardo nei parziali con un fondamentale 6-3, al terzo set point e dopo aver annullato due palle break. Il classe 1996 prova così a rimettersi in partita, continuando a cavalcare l’onda positiva anche in avvio di quarto set: immediato break ai danni di Dimitrov, che replica però nel sesto game. Grigor pareggia sul 3-3, ma poi si spegne nel momento clou, perdendo ancora una volta la battuta e facendosi sorprendere 7-5. Il match si decide allora al quinto set, dove Dimitrov ritrova consapevolezza nei propri mezzi e brekka Matteo nel quarto game. Il vincitore delle Atp Finals 2017 vede il traguardo e non commette più alcun errore, mettendo fine agli scambi con il 6-3 che lo porta agli ottavi.

TABELLONE FEMMINILE
Prosegue la corsa di Jasmine Paolini, che dopo il rischio con Montgomery al debutto viaggia spedita nel tabellone femminile. La finalista del 2024 accede agli ottavi grazie al match dominato contro Maria Sakkari. La sfida contro l'ellenica dura poco più di un'ora di gioco, perché l'azzurra concede solamente tre game. Non c'è mai storia: Paolini va subito sul 5-0 e avrebbe addirittura tre set point per chiudere senza game persi, ma la greca limita i danni, per quanto possibile. Anche dopo il 6-1 del primo set, lo spartito resta sempre lo stesso: 4-0 pure nel secondo parziale e due palle break per il 5-0. Non c'è però margine per tornare in partita, così Paolini vince 6-1, 6-2 la più facile delle sue sfide fin qui a Wimbledon. Ora, un'avversaria a sorpresa: non la campionessa in carica Iga Swiatek, ma la filippina Alexandra Eala, che si impone 7-6, 6-2 sulla polacca.