Arthur-Juve, finalmente è finita: in 6 anni è costato 1,5 mln a partita

Il brasiliano vicinissimo a risolvere il contratto con i bianconeri, era arrivato nel 2020 per oltre 70 mln dal Barcellona

18 Ago 2026 - 23:08
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
arthur © Getty Images

arthur © Getty Images

Dopo sei anni... complicati, Arthur Melo e la Juventus stanno trattando la risoluzione del contratto. Dal suo arrivo nel 2020 ad oggi, il centrocampista brasiliano è costato al club bianconero oltre 100 milioni di euro complessivi tra la quota d'acquisto del cartellino e gli stipendi lordi pagati. 

Arthur è stato acquistato dal Barcellona nell'estate 2020 per 72 milioni di euro (più eventuali 10 milioni di bonus), nell'ambito della nota operazione di scambio con Miralem Pjanic. Fino ad oggi, la quota di ammortamento accumulata a bilancio per il brasiliano ammonta a circa 65 milioni di euro. Negli anni, la Juventus ha prolungato il suo contratto originale (fino al 2027) proprio per spalmare la quota annua residua di ammortamento ed evitare pesanti minusvalenze prima di poterlo cedere o svincolare. 

videovideo

L'impatto degli ingaggi è stato mitigato in parte dai decreti fiscali (Decreto Crescita per i primi anni) e dai prestiti successivi (Liverpool, Fiorentina e Girona), durante i quali le squadre ospitanti hanno coperto alcune percentuali dello stipendio.

Nei primi tre anni a Torino, Arthur percepiva l'ingaggio massimo iniziale (pari a circa 12 milioni di euro lordi a stagione). Successivamente ha accettato delle rimodulazioni per favorire i prestiti, riducendo il peso sulle casse della Juventus. Il costo totale degli stipendi lordi effettivamente rimasti a carico della Juventus dal 2020 ad oggi si aggira intorno ai 32-35 milioni di euro

Considerando che il centrocampista brasiliano ha collezionato soltanto 63 presenze totali con la maglia della Juventus, l'investimento complessivo si traduce in una spesa record di oltre 1,5 milioni di euro a partita. Proprio per questo peso economico, la dirigenza bianconera sta finalizzando in queste ore la risoluzione consensuale del suo contratto per alleggerire definitivamente il monte ingaggi.