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Dal tonfo a Parigi alla vittoria di Wimbledon: tutti i numeri dell'impresa di Sinner

Il numero uno al mondo è stato capace di resettare, analizzare e ripartire tornando al successo sull'erba a un anno di distanza 

12 Lug 2026 - 22:55
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Déjà vu. A un anno di distanza, Jannik Sinner si ripete. Dal tonfo di Parigi, al successo di Wimbledon, come 365 giorni fa. Un bis che ha il sapore eterno della leggenda. Jannik resta il re di Wimbledon, replica il successo magico del 2025 come solo altri nove giocatori nell'Era Open ci erano mai riusciti dopo monumenti del tennis come Rod Laver, John Newcombe, Bjorn Borg, John McEnroe, Boris Becker, Pete Sampras e - nel 21° secolo - Roger Federer, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. Si tratta del sesto titolo in stagione

È il quinto slam in carriera per Jannik (un traguardo che gli consente di affiancare Rod Laver e John Newcombe nella classifica dell'era Open), il secondo sull'erba ma per l'altoatesino la vittoria è anche la centesima ottenuta nei quattro tornei dello Slam, diventando il settimo giocatore più giovane nell'era Open ad aver vinto 100 partite del Grande Slam singolare maschile, più vecchio solo di Bjorn Borg, Boris Becker, Mats Wilander, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Pete Sampras. Inoltre, Sinner ha eguagliato il totale combinato (5) degli slam vinti di tutti gli altri giocatori italiani nella storia del tennis (due per Pietrangeli e uno per Panatta, Schiavone e Pennetta ciascuno). Tutto perfetto.

Grazie alla vittoria in semifinale contro Djokovic, Sinner è diventato il primo italiano di sempre a disputare più finali di singolare a Wimbledon ma anche il 18° giocatore dell'era Open a raggiungere almeno due finali consecutive sull'erba londinese. Ma tutto ciò, non basta: Sinner è poi entrato nel ristretto gruppo dei 14 pluricampioni dell'era Open ai Championships. Tra i giocatori ancora in attività, soltanto Djokovic (7 titoli) e Alcaraz (2) vantano già più di un successo sull'erba dell'All England Club.

Una stagione da record

 Fin qui, il 2026 di Sinner è stato quasi perfetto: 38 vittorie e "solo" 3 sconfitte. Nonostante le delusioni negli Slam (uscito in semifinale agli Australian Open e fermato dal caldo al Roland Garros), Jannik è il giocatore più vincente in questa stagione grazie ai cinque Masters 1000 — Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma — (ai quali si somma anche Wimbledon) diventando così, con il successo al Foro Italico, appena il secondo giocatore della storia, dopo Novak Djokovic, a completare la collezione di tutti i Masters 1000. Inoltre, grazie alla vittoria all'esordio in cinque set contro Miomir Kecmanovic ha messo fine a una striscia di cinque partite di fila arrivate al quinto set: l'ultima volta era stata nella finale degli Australian Open del 2024 contro Medvedev.